Raffaella Carrà celebrata dal Guardian: “Ha insegnato all’Europa la gioia del ses**”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2020 20:20 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 20:20
Maradona, la rivelazione di Raffaella Carrà: "Finì in galera per colpa mia. Quando venne al concerto"

Maradona, la rivelazione di Raffaella Carrà: “Finì in galera per colpa mia. Quando venne al concerto” (Foto Ansa)

Il Guardian rende omaggio all’artista in occasione della presentazione del film ‘Explota Explota’, commedia musicale sulle note dei suoi più grandi successi.

Raffaella Carrà non è solo un’icona italiana, ma anche europea. A dirlo è addirittura il quotidiano britannico Guardian. Il tabloid dedica un lungo articolo alla 77enne cantante e ballerina, stella della tv, dal titolo emblematico: lei che “ha insegnato all’Europa la gioia del sess0”.

In occasione del lancio di ‘Explota explota‘, musical cinematografico sulle canzoni più famose della Carrà, viene ripercorsa la sua carriera attraverso 60 anni di storia nazionale. “E’ stata una icona culturale che ha rivoluzionato l’intrattenimento in Italia e ha dato alle donne la possibilità di prendere l’iniziativa nella camera da letto”, afferma il Guardian.

L’elogio del Guardian a Raffaella Carrà

Il giornale cita quindi alcune delle sue canzoni più famose. Canzoni molto spesso improntate a una liberazione ed emancipazione dei costumi sessuali degli italiani e soprattutto delle italiane. Come la celebre quanto allusiva ‘Tuca Tuca‘ o la hit ‘A far l’amore comincia tu‘, capaci di far ballare generazioni diverse.

“Quando la Svezia aveva gli Abba, l’Italia aveva la Carrà, che ha venduto milioni di dischi in tutta Europa” continua il quotidiano. Che poi precisa che, a livello vocale, negli stessi anni in Italia c’erano interpreti nettamente superiori, come Mina, Milva e Patty Pravo. “Ma la Carrà le ha superate tutte”.

“Penso che Raffaella Carrà abbia fatto molto di più per emancipare le donne di molte femministe”, ha detto al Guardian l’artista Francesco Vezzoli, che nel 2017 ha curato il progetto ‘TV70’, una mostra della Fondazione Prada dedicata alla televisione italiana negli anni Settanta. (fonte ANSA)