Red Canzian, il racconto del tumore a Storie Italiane: “Dopo 17 anni era ancora in circolo”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 9 novembre 2018 22:48 | Ultimo aggiornamento: 9 novembre 2018 22:48
Red Canzian

Red Canzian, il racconto del tumore a Storie Italiane: “Dopo 17 anni era ancora in circolo”

ROMA – Red Canzian, ospite di Eleonora Daniele a Storie Italiane su Rai1, ha parlato un po’ di tutto. Anche di giovani, droga e malattie. “Sicuramente la nostra generazione ha visto tanti amici che se ne sono andati per droga – ha detto Canzian –, però noi all’epoca sognavamo lontano, i nostri sogni avevano una gittata molto lunga. Credo che, ad oggi, questi ragazzi li abbiamo portati a non sognare: non vedono qualcosa da raggiungere, da investire, da costruire e quindi forse si lasciano andare anche per questo”.

Durante l’intervista, ovviamente, il famoso cantante dei Pooh ha anche parlato del tumore con cui ha lottato per anni. “Ad aprile, mentre stavo girando il video del secondo singolo del mio nuovo lavoro, sono andato a fare una TAC e abbiamo trovato un nodulo nel polmone sinistro” ha spiegato Canzian davanti a un pubblico allibito. 

E ha aggiunto: “Un nodulo figlio di un melanoma che dopo 17 anni era ancora in circolo. Allora sono andato dal dottore e gli ho detto: io il 23 comincio le prove, dobbiamo farlo. Era il 13 e lui mi ha operato la mattina stessa. Il 23 ero sul palco a fare le prove. Queste malattie hanno su di noi anche un’influenza a livello psicologico. Le difese immunitarie, quelle del cuore e quelle della coscienza, ti fanno dire non può essere che un affarino grande così combatta un uomo di 80 kg”, ha concluso il cantante. 

“La mia paura più grande era per la voce – aveva detto a suo tempo Red Canzian – ‘E se mi succede come dopo l’operazione di tre anni fa che per un mese non parlavo?’. Invece, grazie a Dio, e alla bravura di tutta l’equipe medica, tutto è andato bene, davvero molto bene. Questo video l’ho fatto dopo 4 giorni dall’intervento. Ora mi sono ripreso praticamente del tutto e di sicuro con un problema in meno!”. 

E aveva aggiunto: “Mai come in questo momento sono affamato di vita e ho voglia, anzi, bisogno di voi, di incontrarvi e condividere con voi emozioni lontane nel tempo e vicine nel cuore e dal 2 maggio tutto questo sarà possibile!!! Grazie!”. Il fatto che abbia lottato per anni contro il tumore, non rende il suo male meno spaventoso: “Soffro di tumore da diciassette anni e ho sempre superato tutti i momenti difficili. E’ strano a dirsi ma ormai mi sono abituato ed ero certo che sarebbe andata bene anche questa volta”.