Rocco Siffredi contro Max Felicitas: “Io pieno di viagra? Dammi una 90enne senza denti…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Gennaio 2020 9:18 | Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio 2020 9:18
Rocco Siffredi contro Max Felicitas: "Io pieno di viagra? Dammi una 90enne senza denti..."

Max Felicitas e Rocco Siffredi

ROMA – A La Zanzara su Radio 24 è andato in onda uno scontro epico tra Max Felicitas e Rocco Siffredi. Nei giorni scorsi Rocco aveva messo in dubbio l’eterosessualità del giovane Max, che aveva risposto sui social dando dell’ “anziano” a Siffredi e invitandolo a ritirarsi dalle scene dei film per adulti per andare “in pensione”. Ieri, martedì 14 gennaio, a La Zanzara, il faccia a faccia tra i due.

Inizia Felicitas: “Io non c’entro, è sempre lui che attacca me. Non l’ho mai attaccato. E’ lui che mi dice le cose. Su Martina Smeraldi non ho attaccato lui, ma chi aveva detto che era una sua scoperta. Infatti ci eravamo anche sentiti e su quello non ci sono mai stati problemi”.

Lui ha fatto capire che tu hai tendenze omosessuali: “L’unica cosa che mi è dispiaciuta è che lui mi ha dato del gay, ma dandogli una concezione negativa. Non sono stato solo io ad interpretarlo così. Basta leggere i commenti della Lgbt community”.

Ma tu lo hai chiamato “anziano”: “Sì. Ho scritto che un anziano attore ha bisogno di fare il mio nome per rimanere attivo sui social. Io dico la mia, mi sono sentito attaccato. Secondo me il punto finale di tutto è che lui deve continuare a fare le sue cose ed io le mie. Non ho capito perché dev’esserci lo scontro. Io non voglio più sentirlo, non voglio più sentire il suo nome”.

Ma non ti ha lanciato lui?: “No, non mi ha lanciato nessuno. Io mi sono fatto il culo da solo. Lui è il mito dei film a luci rosse, da lui ho imparato tanto. Ho detto anziano? Lui comunque mi attacca. Anziano nel senso che 55 anni li ha. Intendo anziano nel nostro settore, dove uno di 55 anni è anziano”.

Ma ce ne fossero anziani così: “Ma infatti io ho detto anziano, punto”. Hai anche detto che deve andare in pensione perché tu sei il futuro: “Beh, sarò libero di pensare quello che voglio? Vorrei che venga riconosciuta una pensione anticipata per il lavoro dell’attore di film per adulti che è usurante. E’ la verità. E’ quello che penso. E’ giusto che vada in pensione e che lasci spazio agli altri. A parte che i giovani forse non sanno neppure chi sia. Che continui a fare le sue cose, ma che non rompa i cogli*** a me, non voglio più parlare di lui. Non voglio più sentir parlare di Siffredi. Può andare in pensione, ha una certa età, deve smetterla di rompermi i cogli***, di attaccarmi su cose futili. Attacchi uno dicendogli che non gli tira così…? Ma che si vedesse lui. Non è che lui sia sto’ mostro. Quello che dico è io faccio la mia strada, lui fa la sua, basta. E poi è  stato lui ad iniziare, vai a vedere su Youtube”. A questo punto interviene Rocco Siffredi.  

SIFFREDI: “Se mi ascolti solo un minuto, innanzitutto lasciamo perdere la parte gay. E parliamo in maniera veramente seria e sincera. Tu hai iniziato proprio a La Zanzara dicendo che le tasse vanno pagate in Italia, Siffredi dovrebbe pagarle in Italia. Sei un autentico imbecille, perché…”.

FELICITAS: “Imbecille sarai tu. Vecchio e imbecille”.

SIFFREDI: “Fammi finire. Io sono da 25 anni a Budapest, ho la società qui e devo pagare le tasse in Italia? Tu sei stato da me a Budapest, ti ho lanciato io, non ti vergogni neanche a dire che non sei venuto da me. Poi ho visto una news che dici Rocco si è permesso di mettere queste due ragazze insieme a 70 ragazzi. Tu vieni a fare la morale a me?”.

FELICITAS: “No, no, no, no, tu non hai capito quello che ho detto io”.

SIFFREDI: “Lasciami finire. Non fare il furbo. Tu e Diprè avete lanciato, tu che dici di conoscere i ragazzi giovani, come fare i film a luci rosse, cocaina, cocaina…ci sono i video…”.

FELICITAS: “Ma che caz** dici? Io non mi sono mai drogato in vita mia. Ritirati. Hai la demenza senile, ma che caz** stai dicendo? Non permetterti di infangare il mio nome così. Ritirati, vecchio, vecchio, vecchio…”.

SIFFREDI: “Max, Max…io ho 55 anni e purtroppo hai ragione… Io sono 35 anni che faccio questo lavoro. Questo ragazzo è venuto qua due anni fa insieme ad altri 70 ragazzi e quindi non si può permettere oggi dopo un anno di dire una marea di stronzate. Lui e l’amichetto suo Diprè…”.

FELICITAS: “Ma che caz** c’entra Diprè? Sono due anni che non vedo Diprè”.

SIFFREDI: “…con Diprè sponsorizzano la cocaina per i ragazzi…”.

FELICITAS: “Ma vai a cagare, non dire stronzate…”.

SIFFREDI: “…e tu vieni a fare la morale a me dove devo pagare le tasse?”.

FELICITAS: “Non dire stronzate”.

SIFFREDI: “Ci sono tutti i video. Quello che mi dispiace è che le ragazze che recluta lui, che non ha nessuna storia e nessuna produzione, promette loro di fare le star fino a quando fanno la scena con lui e poi cadono nel dimenticatoio”.

FELICITAS: “Ma vai a cagare che le ultime ragazze le ho lanciate io. E se non ci sono io, tu neanche lavori”.

SIFFREDI: “Martina Smeraldi è venuta da me…”.

FELICITAS. “Vecchio, vecchio, vecchio… Ma ti rendi conto cosa m stai dicendo? Che io parlo di droga. Mai parlato di droga. Ma che caz** sta dicendo questo qua?”.

SIFFREDI: “Tu ed il tuo amico Diprè avete fatto tanti video…”.

FELICITAS: “Ma che caz** c’entra Diprè?”.

SIFFREDI: “La cosa vera è che Martina Smeraldi è venuta da me dopo che ha girato con lui, dopo tre mesi, chiedendomi di voler essere conosciuta in Italia”.

FELICITAS: “Che caz** tiri in mezzo sempre altri? Devi avere le palle”.

SIFFREDI (a Cruciani, ndr): “Puoi fare una domanda al nostro amico a luci rosse a caz** duro sempre, quando lo chiami e dice che è sempre in tiro. Il vecchio di 55 anni ha ragione, Max. Io sono comunque vecchio, su questo non ti posso dar torto. Ho un solo problema. Il caz** mi tira sempre, che ci vuoi fare?”.

FELICITAS: “Per forza, con tutto il viagra che ti prendi…”.

SIFFREDI: “Questa è diffamazione? No, non è diffamazione. Te la lancio lì, Cruciani. Invita il tuo amichetto lì davanti. Si sceglie la donna da te in radio, voglio vedere se ha i cogli***. A me metti una vecchia di 90 anni senza denti con la dentiera e me la inc*** e mi inc*** pure lui”.

FELICITAS: “Fai schifo”.

SIFFREDI: “Cruciani, chiedigli perché oggi si è rifiutato di girare con Malena“.

FELICITAS: “Io sono un galantuomo, e non voglio parlare di terze persone…”.

SIFFREDI: “Ah ah ah un galantuomo adesso…”.

FELICITAS: “Io non sono un vigliacco, non voglio tirare in mezzo terze persone che non c’entrano un caz** nella discussione tra me e lui”.

SIFFREDI: “Ti credo, perché ti sputtanano tutti, tu non puoi tirare dentro nessuno, amico mio”.

FELICITAS: “Se Malena vuole parlare, parla lei”.

SIFFREDI: “Cruciani, se io volevo sputtanarlo questo ragazzo, ma ha 26 anni e non mi va, ho almeno dieci ore di materiale a caz** moscio…”.

FELICITAS: “Ma che caz** vai dicendo? Vai a vederti i miei video. Vecchio. Nonno. Io voglio chiudere tutta sta bufera che ha alzato lui. Io farò la mia strada e lui continui con la sua. Non ho capito che caz** vuole da me. Io non parlerò mai più di lui… Cosa me ne frega di Siffredi? Lui ha usato la parola gay con una connotazione negativa. E questo io non lo posso accettare”.

SIFFREDI: “Ma a che caz** ti stai attaccando? Attaccati alla fi**, che è bella quella. Io non ho parlato di omosessualità”.

FELICITAS: “Io amo la fi** più di te”.

SIFFREDI: “Io ho detto solo una cosa. Non fare la morale, tu non puoi fare la morale a nessuno”.

FELICITAS: “Perché?”.

SIFFREDI: “Perché sei già di tuo una persona non bella. Tu venderesti i tuoi per essere conosciuto. Io mi sono fatto un buco di cu**…”.

FELICITAS: “Ma vai a cagare, non toccare la mia famiglia. Merda, non toccare la mia famiglia, cogli***, non toccare la mia famiglia. Vecchio, vecchio, vecchio…”.

SIFFREDI: “Imiti tanto il grande Sgarbi…”.

FELICITAS: “Non imito nessuno”.

SIFFREDI: “Ho 55 anni, caro Cruciani. Mi chiamano per fare il più grande film sulla storia dei film per adulti con la tipa di Disney, e mi tocca discutere con questo deficiente”.

FELICITAS: “Vecchio, vecchio, ritirati”.

SIFFREDI: “13 nomination a Las Vegas. Io capisco, Max, che ti girano i cogli***. Ma sai a quanti ho fatto girare i coglioni?”.

FELICITAS: “Hai detto che mi drogo. Io non ho mai toccato la droga. Sarai tu un drogato, non io”.

SIFFREDI: “Non ho detto che ti droghi. Ho detto che la sponsorizzi insieme al tuo amico”.

FELICITAS: “Vecchio, vecchio, tu non puoi permetterti di dire così. Sei tu un drogato, non io. Da quando Diprè ha parlato di cocaina, non l’ho più voluto vedere. Da due anni non vedo Diprè. Informati, impara ad usare Instagram”.

SIFFREDI: “Due anni cu** e camicia…”.

FELICITAS: “Non sai neanche fare una storia…siamo nel 2020, caz**…”.

SIFFREDI: “L’unica cosa che mi ha fatto inca**are… non ho mai parlato di lui che non è un attore vero. Sono usciti articoli in cui diceva di essere il mio erede, ammazza che erede…”.

FELICITAS: “Io non sono il tuo erede, mi vergogno”.

SIFFREDI: “Va bene, va bene. Quando ho visto i video con Diprè ho detto a che livello siamo arrivati…”.

FELICITAS: “Quando lavoravo con te, facevo i video con Diprè e avevi detto che… ma che ca**o stai dicendo?”.

SIFFREDI: “Non parlarmi sopra, non aver paura di quello che dico”.

FELICITAS: “Io non ho paura. Pensi che ho paura di te?”.

SIFFREDI: “Sai cosa devi fare, tu? Se mi vuoi affrontare e dire che sei una persona sincera, vera, non cercare di comprarti le persone. Hai sbagliato persona con cui fare video. Ti spiego. Io sono in questo mestiere da 35 anni… lui continua a chiamare a destra e sinistra. Malena, non dire questa cosa qui, ti prego”.

FELICITAS. “Che ca**o dici? Tu sei un diffamatore”.

SIFFREDI: “Allora chiama Malena in diretta…”.