Rocco Siffredi citato in chiesa da Gene Gnocchi. C’è chi grida alla blasfemia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 Novembre 2020 12:11 | Ultimo aggiornamento: 16 Novembre 2020 12:11
Rocco Siffredi svela la sua posizione preferita: è il rusty trombone

Rocco Siffredi svela la sua posizione preferita: è il rusty trombone (Foto Ansa)

Gene Gnocchi cita in chiesa Rocco Siffredi e c’è chi reputa fuori luogo il riferimento in un luogo sacro gridando alla blasfemia.

Nella cattedrale di Carpi Gene Gnocchi parla e cita Rocco Siffredi. L’episodio si è svolto qualche tempo fa in occasione di una due giorni dedicata al beato Edoardo Focherini.

Al convegno “Il tempo del beato Focherini e la società nella pandemia: capaci di diventare popolo solidale” promosso dalla diocesi emiliana con il patrocinio del comune, tra le altre personalità, era stato invitato anche Gene Gnocchi che ha tenuto un monologo sulla pandemia. “Nel monologo – racconta oggi all’Adnkronos Gene Gnocchi – c’era una battuta su Rocco Siffredi ma era legata ad un filo logico del mio discorso”.

Tante proteste sui social. Don Ermanno Caccia, già responsabile dell’Ufficio Comunicazioni Sociali della diocesi , sui social ha riassunto così l’indignazione: “Per celebrare il 75esimo anniversario di martirio del Beato Focherini non si è trovato di meglio che chiamare un ‘comico’ se cosi si può chiamare, per parlare di pandemia. O meglio per assistere ad un atto blasfemo in cattedrale in cui tra lambrusco, battute oscene e gli attributi di Rocco Siffredi…. Ma dove Siamo arrivati? Chiesa in uscita? Mahhh: preghiamo, preghiamo“.

La replica di Gene Gnocchi

Gene Gnocchi, dal canto suo, respinge le accuse di blasfemia: “Io sono assolutamente corretto e la cosa è stata concordata con tutti. Erano tutti divertiti. Non ci sto perché c’erano professori universitari che si sono divertiti, c’era un sacco di gente e nessuno ha detto niente”.

In chiesa, ricorda ancora Gnocchi, “ero col vescovo, con diverse personalità e nessuno si è sentito in dovere di dire alcunché perché si sono tutti divertiti. Se qualcuno si è sentito offeso mi dispiace, ma non c’era niente da offendersi.  Sono stato invitato e ho fatto il mio monologo sulla pandemia. Non cado in provocazioni”. (Fonte Adnkronos).