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Hollande, Trierweiler, Julie Gayet: dopo triangolo, Francia mai più Prima dama

Hollande, Trierweiler, Julie Gayet: dopo triangolo, Francia mai più Prima dama

Julie Gayet. per li la Francia senza più premiere dame

PARIGI- Valerie Trierweiler e François Hollande hanno annunciato la loro separazione. La colpa, tutti lo sanno, è della relazione tra lo stessso Hollande e l’attrice francese Julie Gayet.

È stato il Presidente francese a volere mettere fine alla loro vita coniugale prima della partenza di Valerie Trierweiler per l’India, dove l’ancora Première dame si è recata per sostenere un’azione umanitaria.

Alla base della separazione tra i due la relazione tra François Hollande e l’attrice francese Julie Gayet svelata dal giornale scandalistico francese Closer.

La notizia  della relazione tra il Presidente e l’attrice ha scatenato una tempesta mediatica sull’Eliseo che ha fatto sì che si ponesse la questione sul ruolo che deve avere la compagna del capo dello Stato.

Sembra certo che dopo Valerie Trierweiler, giornalista del Figaro, non ci sarà un’altra Première dame, come avrebbe detto lo stesso Presidente in privato secondo il giornale JDD .

Mentre c’è chi, come il vecchio Primo Ministro Alain Juppé, ha ironizzato sulla possibilità di creare uno status di “Seconda dama”, negli ambienti politici d’oltralpe la questione che ci si pone ora è se sia sensato che in Francia ci sia ancora una Première dame, una condizione che per il presidente del gruppo dei socialisti al Senato François Rebsamen sarebbe “sorpassata”, alcuni preferirebbero una “presenza discreta” che ricalchi in qualche modo la posizione della First lady americana che tende ad abbassare la sua influenza politica, come spiega lo specialista di storia politica degli Stati Uniti Vincent Michelot al giornale francese JDD .

Il problema della Première dame era stato sollevato già nel giugno del 2012 dopo le polemiche provocate dall’intervento di Valerie Trierweiler su Twitter.

In occasione delle elezioni legislative francesi Valerie Trierweiler si era espressa sul social network a favore di Olivier Falorni ,avversario della candidata Ségolène Royal appoggiata invece totalmente da François Hollande, quest’ultimo padre dei suoi quattro figli e suo compagno per vent’anni prima che la loro convivenza terminasse proprio a causa del legame sentimentale stabilitosi tra il non ancora Presidente e la giornalista.

L’allora ministro delle relazioni con il Parlamento Patrick Ollier aveva già suggerito una legge atta a creare uno statuto per la compagna del Capo dello Stato, in quanto attualmente la Prèmiere dame, pur non avendo esistenza giuridica, dispone di una segreteria, di un capo di gabinetto e di impiegati per la sicurezza, in totale cinque collaboratori che comportano una retribuzione mensile di 19.742 euro netti, come indica il sito dell’Assemblea nazionale nell’aprile del 2013.

La domanda posta dal giornalista del Figaro Alain Barluet a François Hollande durante la conferenza stampa del 14 gennaio nella sala delle feste dell’’Eliseo “Monsieur le Président, Valérie Trierweiler est-elle toujours aujourd’hui Première dame de France ?”(Signor Presidente, Valérie Trierweiler è ancora oggi la Prima dama di Francia?) a cui il Presidente aveva promesso di rispondere prima della visita negli Stati Uniti dell’11 febbraio, rimanda quindi a questioni più complesse che non siano il semplice rapporto sentimentale tra i due.

Si prospetta la ridefinizione della figura della Première dame, ci sarebbe la possibilità che Hollande scelga di non avere nessuna compagna, almeno nessuna compagna ufficiale, al suo fianco ed essere così un Presidente di fatto “celibe”.

Come ha commentato Ségolène Royal nell’intervista rilasciata a France 2 , i francesi non sono interessati alla vita amorosa del Presidente, ed è ora di girare pagina e mettersi al lavoro perché ci sono questioni più importanti da affrontare e risolvere.

La relazione tra François Hollande e Julie Gayet, sposata dal 2003 con lo sceneggiatore argentino Santiago Amigorena e con il quale ha avuto due bambini, ha posto in discussione questioni come quella della sicurezza, un capo di Stato che va in giro in scooter, tra l’altro uno scooter Piaggio e non uno di marca francese, la questione che nelle sue “scappatelle” il Presidente si faceva accompagnare da guardie del corpo a spese dello Stato, non da ultimo la questione dell’appartamento, dove si presume si incontrasse con l’attrice, abitato ufficialmente dalla ex moglie di Michel Ferracci, un uomo sospettato di avere legami con la malavita corsa e condannato a 18 mesi con la condizionale .

Da parte sua Julie Gayet, che già nel giugno del 2013, a causa di alcune pubblicazioni su Twitter e sui blog che le attribuivano una possibile relazione con François Hollande aveva presentato una denuncia contro ignoti per violazione della privacy, ha chiesto ora i danni al giornale Closer per lo stesso motivo, non manca di smentire le voci che la vogliono incinta e in piena fashion week sfila a Parigi, come modella di un marchio di moda di prêt-à-porter.

Quanto a Valérie Trierweiler, che porta ancora il cognome del secondo marito, il suo cognome originario è Massonneau, è certo ormai che non accompagnerà François Hollande nemmeno negli Stati Uniti.

Invece, nella sua qualità di ancora ma quasi ex Prima dama di Francia, è partita per Bombay dalla residenza di Stato La Lanterne dove, come lo stesso François Hollande ha dichiarato qualche giorno fa, si è riposata, a spese dei francesi, dopo essere uscita dall’ospedale dove era stata ricoverata per circa una settimana.

Valérie Trierweiler, infatti, era stata portata all’ospedale La Pitié-Salpêtrière su consiglio dei medici dell’Eliseo per un supposto crollo di nervi dopo aver saputo, secondo il giornale Le Matin dallo stesso François Hollande, che il giornale Closer stava per rivelare delle sue scappatelle con l’attrice Julie Gayet.

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