Cinquanta amanti in 4 mesi. L’educazione sentimentale di Lynn Barber

Pubblicato il 4 agosto 2010 11:25 | Ultimo aggiornamento: 5 agosto 2010 1:59

Che ad Oxford si studiasse intensamente e si imparasse molto già si sapeva, ma che il celebre college inglese potesse essere un’ottima scuola di sesso per molti sembra una novità. Così è stato, però, per la giornalista britannica Lynn Barber, di cui il grande pubblico già conosce la relazione adolescenziale con un uomo sposato e sulla trentina grazie al film “An Education”, basato sulle sue memorie autobiografiche.

Se la precoce relazione della donna aveva turbato gli animi più perbenisti, le sue confessioni al programma di Radio 4 “Desert Island Discs” fanno impallidire anche le precedenti rivelazioni. In soli 4 mesi, infatti, la giornalista, che oggi ha 66 anni, sarebbe stata a letto con ben 50 uomini. Il che, calcolatrice alla mano, si traduce in un partner diverso ogni due giorni.

Dopo una storia di un anno e mezzo cominciata all’inizio dell’università, Barber fu lasciata dal fidanzato. Così, ha raccontato allo scioccato conduttore del programma della Bbc, Kirsty Young, «capii che dovevo trovare al più presto un altro ragazzo. E siccome non avevo tempo da perdere in cene ed uscite pensai: perché non andarci a letto prima e selezionare subito chi valeva la pena frequentare?».

Non si sa se il particolare “casting” abbia funzionato, fatto sta che «dopo due bimestri smisi perché mi sembrava strano» ammette la giornalista, che negli anni Settanta scrisse “Come migliorare il tuo uomo a letto” e più tardi collaborò con la rivista maschile Penthouse.

Durante l’ultimo periodo al St Anne College di Oxfrord, Barber conobbe David Cardiff, uno studente come lei con cui si sposò ed ebbe due figlie. Un uomo a cui è rimasta unita fino alla morte, avvenuta sette anni fa. «Penso sia meglio conoscere gli uomini sessualmente prima di decidere con chi stare – sostiene la firma del Sunday Times – E credo sia sbagliato giudicare qualcuno solo numero dei suoi amanti».

«Biasimo di più quella che chiamo la “sindrome di Elizabeth Taylor”, per cui donne sessualmente molto attive continuano a sposare gli uomini con cui vanno a letto per poi divorziare, cambiare partner e ricominciare tutto da capo».