Sgarbi a La Zanzara: “Sono sessualmente rapace. In quei 18 minuti con Franceska Pepe…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 15 Ottobre 2020 11:45 | Ultimo aggiornamento: 15 Ottobre 2020 11:45
Live – Non è la d’Urso. Sgarbi-Franceska Pepe, il confronto è trash: "Ti ho baciata mi hai anche toccato l'uccello"

Sgarbi a La Zanzara: “Sono sessualmente rapace. In quei 18 minuti con Franceska Pepe…” (Foto d’archivio Ansa)

Vittorio Sgarbi a La Zanzara su Radio 24: “Sono sessualmente rapace, come i vecchi omosessuali che consumavano nei cinema e nei cessi”.

A la Zanzara su Radio 24 Vittorio Sgarbi parla a ruota libera su vari argomenti, dalla candidatura a sindaco di Roma alla sua vita privata.

Sgarbi alla Zanzara sulla candidatura a Roma

“Salvini ha dato il suo placet, ma d’altra parte Forza Italia non ha votato per me ad Aosta, è un mondo di morti che continua a morire. La Carfagna? Non esiste e non è mai esistita. Facciamo le primarie, e vediamo chi la spunta”.

Tra le proposte Sgarbi dice: “Eliminazione dell’autovelox l’ho già detto. Ci sta anche una sanatoria delle multe, tutto quello fatto apposta per rubare dei soldi alla gente. Tu non vai a lavorare per un mese perché ti hanno tolto dei punti. I punti? Nel c**o se li mettono i punti. Ci cuciono il c**o con i punti. La patente a punti te la vai a ricomprare, vogliono solo i soldi come per le mascherine. Sono sempre i soldi che guidano le scelte. Comunque parto dai punti: se li mettono nel c**o”.

“Dopo i musei gratis – dice Sgarbi – propongo anche la scuola alle dieci del mattino. Ma ti pare che i ragazzi debbano andare a scuola tutti incazzati come bisce che poi devono incontrare professori tutti addormentati che non fanno un c***o…non devono rompere il c***o, la scuola deve essere bella, piacevole, ingresso libero fino alle dieci”.

Sgarbi a luci rosse

Faresti delle zone a luci rosse?: “Questo sì, per evitare le puttane per strada. Magari si possono creare delle aree specifiche per chi vuole andare”. E i campi rom?: “Possiamo fare un grande campo rom per tutti i campi Rom. Bisogna eliminare gli attuali campi rom e concentrali in un’unica cittadina, nel Lazio. Inutile far convivere i rom con le persone normali. Devono essere isolati, per conto loro. Il Lazio è pieno di aree”.

Poi parla della sua sessualità, dopo l’apparizione nel programma della D’Urso sulla storia con Franceska Pepe: “Io sono un rapace. Il mio metodo è identico a quello dei vecchi omosessuali che scopavano nei cinema e facevano pom***i nei cessi. Non è amore. È s***o senza amore, rapinoso. 

Con questa Franceska e altre arrivo lì e vedo una che mi salta addosso con aria affettuosa e poi la porto con me. La prendo e la porto dentro la prima porta, il primo angolo, che nel caso specifico era quella del cesso. E siamo rimasti per diciotto minuti. Durante questi diciotto minuti abbiamo stabilito un rapporto affettivo.

E’ irrilevante la penetrazione. Quello che importa nel rapporto con una donna è il punto di cedimento. Se vai a una festa e trovi quattro cinque persone disponibili non puoi portare tutte a letto, vai dietro un angolo, e inserisci la falange del dito medio nell’organo sessuale di lei, quella è registrata.

Significa che ha dato la sua disponibilità, è una forma di seduzione, questo è il punto di cedimento. Tutto qui. Vuol dire che lei sarebbe disponibile. Questo è. Poi nel caso specifico lei poi non è voluta venire a dormire con me. Punto. Se fai una cosa sotto i venti minuti, Sabrina (Colle, ndr) non registra il fatto. In quei venti minuti puoi fare tanto.

Tra me e questa Francescka c’era un’intesa palese. La punta del dito che entra è già una conquista. Come gli omosessuali quando erano nascosti, cessi da cinema, è una cosa animale, senza nessun altro rapporto tranne che fisico. E Sabrina sotto i venti minuti non registra, c’è la Convenzione di Sabrina. Non le importa”. (Fonte La Zanzara)