Umberto Tozzi: “Ho perdonato Serafina Scialò per il male che ha fatto a me e a nostro figlio”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 21 Gennaio 2020 11:11 | Ultimo aggiornamento: 21 Gennaio 2020 11:11
Umberto Tozzi: "Ho perdonato Serafina Scialò per il male che fece a me e a nostro figlio"

Umberto Tozzi (foto ANSA)

ROMA – “Ho perdonato Serafina per il male che ha fatto a me e a nostro figlio”. A parlare è Umberto Tozzi, intervistato dal Corriere della Sera a poche ore dalla morte dell’ex compagna Serafina Scialò, trovata senza vita nella sua abitazione a Udine. La donna, che si occupava delle pulizie in una scuola, aveva fatto perdere le tracce da qualche giorno, anche sul luogo di lavoro. Domenica 19 gennaio la notizia della morte.

“Voglio solo precisare che non mi sono mai sposato con la Scialò – ha raccontato il cantante al quotidiano -. Avrei potuto mandarla in galera per i soldi di cui si è appropriata. A suo tempo le avevo firmato due assegni in bianco per pagare dei fornitori. Lei li mandò all’incasso: uno era di 100 milioni, l’altro di 350 milioni di lire. Il giudice era pronto a spedirla in galera con tre capi di imputazione fra cui truffa e appropriazione indebita. Ma anche se mi aveva lasciato sul lastrico io rinunciai all’azione penale: era la madre di mio figlio”.

Dalla relazione tra Umberto Tozzi e Serafina Scialò nacque Nicola Armando. Dopo la fine della loro storia, nel 1984, la Scialò, che viveva a Udine, si rifiutò sistematicamente di far incontrare il padre e il figlio come stabilito in sede di giudizio. Come ricostruisce il Corriere della Sera, Tozzi confidava agli amici che la sua ex compagna aveva fatto una specie di lavaggio del cervello al figlio con una sistematica opera di demolizione della figura paterna. (fonte CORRIERE DELLA SERA).