Vittorio Feltri contro Marco Baldini: “Suicidio? Voleva scroccare una fiche”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 8 Maggio 2015 13:42 | Ultimo aggiornamento: 8 Maggio 2015 13:42
Vittorio Feltri contro Marco Baldini: "Suicidio? Voleva scroccare una fiche"

Marco Baldini

ROMA – “Sventolare poi la bandiera del suicidio per scroccare una fiche è un esercizio stucchevole oltre che deprimente”. Vittorio Feltri va contro Marco Baldini che ieri, 7 maggio, alla Zanzara, su Radio24, ha raccontato come recentemente, per debiti di gioco, abbia tentato il suicidio. Cosa che non gli è riuscita perché è intervenuto un barbone che provando a derubarlo, di fatto lo ha salvato. Un salvataggio mal ripagato visto che lo stesso Marco Baldini ha ammesso di averlo riempito di botte.

“Siamo obbligati a berla in mancanza di prova contraria. Marco è una miniera di balle in cui ha affogato talento e credibilità”, scrive Feltri nel suo editoriale sul Giornale.

“Una narrazione che sarebbe perfetta se fosse inedita”, continua sul Giornale.

“Poiché invece trattasi di replica logora, ha fatto venire i nervi a chi l’ha ascoltata. Fiorello ha aiutato spesso l’amico offrendogli occasioni professionali ben retribuite; ora si è rotto le scatole di trascinarsi appresso un simile peso. Per sua stessa ammissione, Marco ha guadagnato parecchio negli anni scorsi, sprecando tutto sul tappeto verde. Si sa che il gioco è una brutta bestia di cui è difficile liberarsi, ma sperperare ogni avere senza requie e senza un minimo di forza per emendarsi, è quanto di meno comprensibile, specialmente se il dissipatore ha una certa età. Il sospetto che Baldini sfrutti, oggi come ieri, la sua condizione di strapelato per muovere a compassione i (numerosi) benefattori non è fantasioso. Le lacrime ricorrenti e copiose del giocatore impenitente alla fine”, conclude Feltri, “sono diventate irritanti”.