50 sfumature di grigio hot? Fruste finte, sedere di Dakota è della controfigura

di Redazione Blitz
Pubblicato il 20 febbraio 2015 9:19 | Ultimo aggiornamento: 20 febbraio 2015 9:33
50 sfumature di grigio hot? Fruste finte, sedere di Dakota è della controfigura

50 sfumature di grigio hot? Fruste finte, sedere di Dakota è della controfigura

ROMA – Fruste finte e più leggere, griglia bondage modificata e Dakota Johnson che usa la controfigura nella scena in cui mostra il sedere. Il film di Cinquanta sfumature di grigio doveva essere trasgressivo e hot, ma rischia di deludere molti fan e curiosi. Delusi anche gli amanti del bondage, che dopo tanta pubblicità sul film e dopo averlo visto spesso hanno dichiarato: “Col bondage non c’entra nulla“.

Il sito Dagospia riporta l’aticolo di Matt Patches per Esquire in cui la stunt coordinator Melissa Stubs, già stunt di Angelina Jolie in “Mr and Mrs Smith” e nel prossimo “Terminator”, ha spiegato che le scene senza sesso sono state più dolorose di quelle di sesso:

“Racconta la Stubbs: «Volevamo che tutto fosse realistico e fedele al libro, quindi ho tentato di condurre gli attori, evitando che si facessero male. Per due settimane abbiamo pensato a cosa mettere nella “Red Room” di Mr. Grey, cercando fra gli accessori con maggiore appeal visivo».

La “stunt” a sua volta è stata seguita da un istruttore di bondage che spiegava come si usavano gli oggetti durante la pratica. Dan Sissons ha realizzato fruste leggere e con pelliccia di coniglio in punta per evitare di lasciare segni sulla pelle di Dakota Johnson”.

Dopo aver disposto gli ambienti e spiegato gli atteggiamenti, gli attori hanno seguito in corso preparatorio:

5 x 1000

“I due hanno fatto un corso preparatorio, ma poi le decisioni su cosa far fare al corpo sono state private. Prosegue la Stubbs: «Il mio compito era dire quando le cose non funzionavano. Le simulazioni devono essere convincenti e le mosse devono essere riproducibili. Una ripresa poteva durare anche quattro ore».

Le scene senza sesso sono state più dolorose di quelle di sesso. Quando Dakota cade a faccia in giù, è lei al 100%. Ha ripetuto la scena 23 volte. Più la faceva, più risultava meccanica, anticipava la caduta e non era spontanea. Per farla funzionare la Stubbs le ha fatto un inaspettato sgambetto. La stessa Dakota ha confessato di aver rinunciato alla scena in cui veniva sculacciata con la cinta. Per quella, dove si vede il derrière, è stata usata una controfigura. Il sequel dovrebbe iniziare le riprese a giugno. La metodologia rimarrà la stessa: lavorare in sicurezza e vendere illusioni”.