8 Marzo. Dieci sfide per salute donne, da cancro a sesso sicuro

Pubblicato il 6 Marzo 2015 19:22 | Ultimo aggiornamento: 6 Marzo 2015 19:33
Violenza contro le donne

Violenza contro le donne

USA, NEW YORK -Non sono solo le malattie e le diseguaglianze sociali: a minacciare oggi la salute delle donne è in moltissimi casi la violenza domestica, tanto che nel mondo una donna su tre sotto i 50 anni ha subito una qualche forma di aggressione fisica o sessuale.

Ma sono anche altre le ‘minacce’ al benessere femminile: dieci sono infatti, secondo l’Organizzazione mondiale della sanità (Oms), le sfide da vincere per garantire la salute delle donne.

La ‘mappa’ delle criticità stilata dall’Oms arriva in occasione della Festa della Donna e alla vigilia della Commissione delle Nazioni Unite sullo Status delle Donne, dal 9 marzo a New York.

Al primo posto tra le minacce, ricorda Flavia Bustreo, Vice Direttore Generale OMS, è la lotta a due tra i tumori più comuni che colpiscono il genere femminile e che possono essere sconfitti con la diagnosi precoce: quello al seno e al collo dell’utero, che mietono oltre un milione di vittime ogni anno.

Altra sfida importante, quella relativa alla salute sessuale e riproduttiva che rappresenta un terzo dei problemi sanitari per le donne nei Paesi in via di sviluppo dove si stima che circa 222 milioni di loro non abbiano accesso ai servizi per la contraccezione.

Altre criticità sono poi la gestazione e il parto: nel 2013 quasi 300 mila donne sono morte a seguito di complicanze. Altra questione prioritaria, all’attenzione dell’OMS, è quella relativa alla violenza, con gravi ripercussioni sulla salute fisica e mentale: le donne che hanno subito violenza domestica hanno il doppio delle probabilità di cadere vittime della depressione o della dipendenza dall’uso di alcol e hanno 4,5 volte più probabilità di tentare il suicidio.

Un dato preoccupante riguarda l’Italia: la violenza domestica è un crimine che nel nostro Paese non viene denunciato in oltre il 90% dei casi e sono circa 100 ogni anno le donne che vengono uccise per mano di un uomo. Nella maggior parte dei casi il colpevole è un partner o un ex partner.

Le donne, inoltre, sono attualmente le più inclini a disturbi di ansia e malattie psicosomatiche. Altra sfida è rappresentata da incidenti stradali, abuso di tabacco, alcol, sostanze stupefacenti e obesità: nel 2012, circa 4,7 milioni di donne sono morte per queste cause. Far in modo che le ragazze e le donne adottino stili di vita sani, conclude l’Oms, è la chiave per una vita lunga e sana”.