Alan Dershowitz, guru degli avvocati americani, nel giro di Epstein?

di Caterina Galloni
Pubblicato il 16 marzo 2019 5:48 | Ultimo aggiornamento: 15 marzo 2019 17:55
Alan Dershowitz, il guru degli avvocati americani, nel giro di Epstein?

Alan Dershowitz, guru degli avvocati americani, nel giro di Epstein? (foto da video Youtube)

ROMA – Alan Dershowitz, il guru degli avvocati americani, è stato accusato di coinvolgimento nel presunto giro di traffico sessuale del miliardario finanziere Jeffrey Epstein condannato per adescamento minorile: l’accusa arriva da Paul Cassel, un legale che difende una delle vittime e nel tribunale federale ha affermato che a dimostrare la fondatezza di quanto dichiara saranno i documenti secretati. 

Cassell, che difende Virginia Roberts Giuffre ha affermato alla Corte d’appello degli USA che la deposizione di altri testimoni mostrerà il coinvolgimento di Dershowitz nel presunto traffico sessuale del suo “caro amico Jeffrey Epstein”.

“Quando usciranno tutti i documenti, mostreranno che Epstein e Maxwell (la presunta madam Ghislaine) trafficavano in ragazze a favore degli amici, tra cui Dershowitz”, ha detto Cassell in un’arringa per un caso archiviato da parte del Miami Herald per rendere pubblici i documenti legali relativi alla causa Giuffre contro Maxwell.

Due settimane fa un giudice della Florida ha stabilito che nel 2007, i PM federali firmando un accordo di mancato esercizio dell’azione penale nei confronti di Epstein, abbiano violato la legge occultandolo a oltre 30 vittime del miliardario. Il Dipartimento di Giustizia ha aperto un’inchiesta sull’accordo segreto.

Dershowitz, professore di legge di Harvard, faceva parte del team legale di Epstein che ha contribuito a negoziare l’insolito accordo. Dershowitz e i suoi avvocati, hanno chiesto al tribunale di rendere pubblici i documenti ma, sostengono, al fine di dimostrare l’estraneità alle accuse. 

In una lettera a The Daily Beast Dershowitz ha osservato: “L’accusa di Virginia Roberts Giuffre è la stessa che ha fatto e che ho smentito in modo definitivo più di quattro anni fa. Ho documentato tutti i miei viaggi e i dati dell’American Express: hanno dimostrato che non avrei potuto essere, e non lo ero, nei luoghi e nel numero di volte in cui lei afferma di aver fatto sesso con me. L’ex direttore dell’FBI ha esaminato attentamente questi documenti come parte di un’indagine approfondita e ha concluso che “la totalità delle prove scoperte nel corso dell’inchiesta smonta le accuse”.

Come riportato in precedenza da The Daily Beast, Epstein nel 2008 è stato condannato a 18 mesi di carcere e 12 di arresti domiciliari, dopo essersi dichiarato colpevole di adescamento minorile. Il 66enne miliardario ha scontato 13 mesi della condanna in un’ala privata di un carcere di Palm Beach, e grazie a un “permesso di lavoro” gli era consentito di uscire per 16 ore al giorno.