Albaro (Genova): baby squillo a 17 anni. Madre intascava una parte dei soldi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 30 luglio 2015 11:11 | Ultimo aggiornamento: 30 luglio 2015 11:11
Albaro (Genova): baby squillo a 17 anni. Madre intascava una parte dei soldi

Albaro (Genova): baby squillo a 17 anni. Madre intascava una parte dei soldi

GENOVA – Chiara a 17 anni faceva la baby squillo. E sua madre non solo lo sapeva, ma dato che i soldi a casa scarseggiavano, intascava anche una parte degli incassi. La triste vicenda, ambientata ad Albaro (sul litorale genovese) è raccontata sul Secolo XIX da Matteo Indice e Tommaso Fregatti.

Raccontano i due giornalisti: Chiara, scoprono gli investigatori della Mobile, è una studentessa di 17 anni che si prostituisce con uomini molto più grandi, conosciuti sulla chat Badoo. Di più: Chiara porta a casa parecchi soldi e una parte li incassa pure la madre, che non naviga in ottime acque.

L’inchiesta, che fotografa un’esistenza parecchio deragliata, viene chiusa in questi giorni dalla Procura con dodici persone iscritte sul registro degli indagati. Undici sono i clienti della ragazza, coloro che dopo i primi abboccamenti telematici avevano deciso di andare oltre. Vivono in prevalenza fra il centro e il levante genovese, gran parte ha un lavoro stabile (chi in proprio e chi dipendente), mogli, compagne o fidanzate con le quali stanno da tempo.