Dopo l’alluvione, Lunigiana a rischio “turismo delle disgrazie”

Pubblicato il 29 ottobre 2011 0:57 | Ultimo aggiornamento: 29 ottobre 2011 1:13

FIRENZE – L’Unità di crisi costituita in Lunigiana lancia un appello per evitare il fenomeno del ”turismo delle disgrazie”. ”Nelle zone colpite dall’alluvione le condizioni della viabilità e in generale delle infrastrutture sono ancora problematiche – affermano i responsabili dell’Unità di crisi, composta da rappresentanti della Regione, degli Enti locali, delle Forze dell’ordine e del volontariato -. Personale e mezzi di soccorso sono ancora molto impegnati a ripristinare servizi e condizioni di vivibilità per la popolazione colpita, mentre sono costantemente in atto operazioni di vigilanza e di monitoraggio del territorio”.

”E’ quindi opportuno sotto molti profili non considerare in questo momento le località critiche della Lunigiana come meta turistica. L’Unità di crisi informa inoltre che il casello autostradale di Aulla – conclude la nota – resterà chiuso anche nella giornata di domani 29 ottobre”.

Le immagini di Borghetto Vara e Brugnato dopo l’alluvione (foto LaPresse):