Antonio Cassano: “Ero malato di sesso. Carolina Marcialis mi ha salvato…”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 29 Maggio 2015 16:25 | Ultimo aggiornamento: 29 Maggio 2015 16:25
Antonio Cassano e Carolina Marcialis (foto Ansa)

Antonio Cassano e Carolina Marcialis (foto Ansa)

ROMA “Prima ero malato di sesso, andavo più o meno con tutte. Poi mia moglie mi ha salvato – racconta, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, Antonio Cassano – Ho capito che Carolina sarebbe stata la donna perfetta per me quando mi ha fatto aspettare un mese e mezzo per darmi un bacio a stampo. Mi ha guarito dalla mia malattia per il sesso”.

“Non piango spesso – ammette Cassano – È più facile che pianga di gioia, ma per la morte di Garrone ho pianto come mai nella vita. Il giorno che l’ho offeso ho sbagliato di grosso”. Offerte? “Per ora mi hanno contattato Olympiakos, Sporting Lisbona e Atletico Mineiro, ma spero sempre di rimanere in Italia per avere la possibilità di giocare in Italia”. I più forti? “Maldini – risponde Caassano – era l’unico che non potevi prendere in giro, era il massimo senza essere duro, 10-0 su tutti. Zidane aveva una tecnica unica, ricordo una partita sotto il diluvio, la palla era piantata per terra, ma se la toccava lui si muoveva”.

Idoli? “In principio fu Maradona, poi Totti e adesso Messi – dice Cassano – un giocatore che non mi stanco mai di guardare. Quando l’ho incontrato prima di Barcellona-Milan del 2011 gli dissi ‘a livello di calcio, sei sopra Dio’. Lui si fece una risata, ma lo penso ancora”.