AshleyMadison, il sito per le relazioni extraconiugali, assicura: “O si fa sesso o si viene rimborsati”

di Maria Elena Perrero
Pubblicato il 28 Luglio 2011 16:57 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 12:22

ROMA – Tradire per salvare un matrimonio: potrebbe essere questo il motto di AshleyMadison.com, sito di appuntamenti anonimi grazie al quale mariti e mogli possono provare l’esperienza di una o più avventure extra-coniugali senza i rischi del caso.

Il suo creatore, Noel Biderman, lo considera alla stregua di un’opera di volontariato. “Parliamo di gente che ama e ha a cuore la propria famiglia, la propria situazione economica, i parenti, ma ciò che non gli va bene è ciò che succede o non succede in camera da letto e ciò che cercano di cambiare. Vogliono stare dentro il loro matrimonio. Ecco perché cercano un’avventura. Se avessero voluto andarsene, se ne sarebbero andati. Molte persone pigliano e se ne vanno, per i loro bisogni sessuali egoistici. Le persone che cercano avventure tentano di rimanere nei loro matrimoni”.

Come a dire: meglio un tradimento “sicuro”, con una persona “garantita”, e senza le possibili conseguenze di una relazione non regolata da un contratto, seppure attraverso un sito virtuale. Perché per far parte del “club” bisogna sottoscrivere un programma di regole da rispettare.

All’insegna di questo spirito d’impresa Biderman, chiarisce: “Chi non fa sesso riceve i soldi indietro”. Il sito a riguardo è chiaro: “Se dopo tre mesi di iscrizione, avendo rispettato le regole del sito, non otterrete nulla, riavrete indietro i 249 dollari versati”.

La “fortuna” è che non bisogna essere per forza sposati. AhleyMadison non fa discriminazioni di alcun tipo: eterosessuali, omosessuali, single e accoppiati sono tutti benvenuti.

I “discretissimi” membri di questo club sono al momento già oltre dieci milioni. Uomini e donne da Stati Uniti, Canada, Regno Unito, Irlanda, Australia, Nuova Zelanda, Austria, Germania, Svezia, Svizzera, Spagna, Danimarca, Finlandia, Norvegia e Brasile. Gli italiani purtroppo non sono contemplati. O forse per fortuna. Per la buona pace di mariti e mogli che almeno, se traditi, sapranno che al proprio coniuge non è bastato compilare una pratica online con tanto di garanzia “soddisfatti o rimborsati”.