Azora Rais: “Mai fatto porno”. Video con Andrea Dipré: “La mia disavventura giudiziaria”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 16 luglio 2015 4:09 | Ultimo aggiornamento: 15 luglio 2015 22:58
Azora Rais da Andrea Dipré, la sua disavventura giudiziaria: "Mai fatto porno"

Azora Rais da Andrea Dipré, la sua disavventura giudiziaria: “Mai fatto porno”

ROMA – Ad aprile scorso l’attrice e cantante di origine bulgara Lozanova Zornitza, in arte Azora Rais, è stata coinvolta in una vicenda di carte di credito clonate. E’ stata in cella, in stato di fermo per tre giorni nel carcere romano di Rebibbia, prima di essere rilasciata. Ha deciso di raccontare la sua disavventura giudiziaria, dall’irruzione dei carabinieri anche nella casa del suo ex marito italiano, alla sua temporanea detenzione.

Questa brutta storia la racconta alla sua maniera, da artista, con un’intervista un po’ sui generis rilasciata ad Andrea Dipré in cui però vuole soprattutto smentire quelle che ritiene essere le molte inesattezze con cui i media hanno trattato il caso, a partire dal lancio di agenzia che la qualificava affrettatamente e con molta approssimazione come “porno-star” e “capo della banda bulgara” del progetto criminoso.

Azora Rais mantiene un rapporto creativo e disinibito con l’erotismo ma ci tiene a ribadire che non è mai stata un’attrice porno, non lavora affatto nel mondo dell’hard: “Ho avuto offerte, anche da Riccardo Schicchi” riconosce, ma dice di avere sempre rifiutato perché non le era consentito di controllare i progetti.

Non l’aiuta Google. Chi digita le parole “Azora Rais porno” vede una schermata di titoli di  tenore assai imbarazzante e decisamente osceno, anche se poi riesce difficile collegare l’attrice bulgaro-italiana alle immagini delle icone poste sotto il suo nome. Forse si tratta di fake.

Il video con Dipré in versione avvocato mostra senza reticenze il suo profilo di artista impegnata a scrivere canzoni (molte delle seguitissime compilation dance per Radio M2O portano la sua firma) e costruire un personaggio con un punto di vista magari eccentrico ma molto personale sul gioco dell’eros.