Baby squillo Parioli, prime condanne: 10 anni a Mirko Ieni, 6 a una delle mamme

di Redazione Blitz
Pubblicato il 1 Luglio 2014 16:28 | Ultimo aggiornamento: 1 Luglio 2014 16:31
Baby squillo Parioli, prime condanne: 10 anni a Mirko Ieni, 6 a una delle mamme

Baby squillo Parioli, prime condanne: 10 anni a Mirko Ieni, 6 a una delle mamme

ROMA – Dieci anni a Mirko Ieni, Sette a Nunzio Pizzacalla. Sei anni alla mamma di una delle due vittime, al commercialista Riccardo Sbarra. Arrivano le prime sentenze (e le prime condanne)  per la vicenda delle baby prostitute dei Parioli (Roma).  Dopo un’udienza flash, durata poco meno di un’ora sono stati condannati tutti gli otto imputati coinvolti nell’inchiesta su un giro di prostituzione a Roma in cui erano coinvolte anche due minorenni.

Con rito abbreviato il giudice per l’udienza preliminare Costantino De Robbio ha dato la condanna più alta, 10 anni, a quello che secondo l’accusa era il “dominus” dell’organizzazione, Mirko Ieni.

Il gup  ha inoltre condannato Nunzio Pizzacalla, secondo l’accusa altro “gestore” del giro a 7 anni di reclusione, il commercialista Riccardo Sbarra a sei anni, l’imprenditore Marco Galluzzo a tre anni e quattro mesi. Condannati anche i clienti Michael De Quattro, Francesco Ferraro e Gianluca Sammarone: il primo a quattro anni e gli altri due ad un anno. Per gli ultimi due è stata dichiarata la sospensione della pena.

 

Condannata anche la mamma di una delle due ragazze coinvolte: sei anni di carcere, 20mila euro di multa e la perdita della potestà genitoriale. Non solo, la mamma dovrà risarcire la figlia in sede civile.  Il gup ha infien disposto la perdita del diritto di successione.

 I pm: “Confermate le nostre tesi”. “Assoluta soddisfazione” per la sentenza emessa a conclusione del processo sul giro di prostituzione a Roma che coinvolgeva anche due minorenni è stata espressa dal procuratore aggiunto Maria Monteleone e dal pm Cristiana Macchiusi. “L’impianto accusatorio – hanno aggiunto – è stato pienamente condiviso dal gup”.

Nel condannare, in alcuni casi a pene superiore a quelle richieste, gli imputati, il gup Costantino De Robbio ha inflitto loro anche multe. Per Mirko Ieni (la pena richiesta era di 16 anni e mezzo di carcere) 60 mila euro, per Nunzio Pizzacalla 24 mila, per la madre di una delle minori 20 mila, per Riccardo Sbarra 30 mila, per Marco Galluzzo 8 mila, per Francesco Ferraro, Gianluca Sammarone e Michael De Quattro 3 mila.

Il gup ha inoltre disposto il risarcimento delle parti lese in separata sede e la confisca di tutti i computer sequestrati durante l’ inchiesta giudiziaria ed il loro affidamento ai Carabinieri per l’attività di lotta alla pedofilia.

La difesa di Mirko Ieni: “Ridimensionate richieste dei pm”. “Il commento alla sentenza è chiaro: è stata finalmente ridimensionata dal giudice la sproporzionata richiesta di condanna del pm. Attendiamo i motivi della sentenza; certamente proporremo appello”. Così l’avvocato Raffaella Scutieri, difensore di Mirko Ieni, a commento alla sentenza pronunciata oggi per l’inchiesta su un giro di prostituzione a Roma in cui erano coinvolte anche due minorenni.

“Quanto alla quantificazione del danno – ha aggiunto Scutieri – è stata finanche respinta la richiesta di provvisionale immediatamente esecutiva. Evidentemente questi danni subiti non è stato possibile quantificarli”.