Baby squillo Terni, intercettazioni: “Paghi me quanto mamma? Vattene!”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 Maggio 2014 14:23 | Ultimo aggiornamento: 2 Maggio 2014 15:45
Baby squillo Terni, intercettazioni: "Paghi me quanto mamma? Vattene!"

Baby squillo Terni, intercettazioni: “Paghi me quanto mamma? Vattene!”

TERNI – Chiede al cliente quanto dà alla mamma. Scopre che prende la stessa cifra. Si arrabbia e lo manda via. E’ una delle tante intercettazioni nella vicenda delle baby squillo di Terni. Intercettazioni shock che mostrano un mondo in cui ragazze di 14 anni parlano esplicitamente al telefono dei loro clienti.

C’è la baby squillo di 16 anni, figlia d’arte. Figlia di prostituta che le procura i clienti. Col risultato che accade diverse volte che mamma e figlia si incontrano nello stesso hotel, ognuna a lavorare nella sua stanza. E là la sedicenne si informa con il cliente che è stato anche con la madre. Le chiede quanto paghi. Scopre per le tariffe sono uguali e si infuria. Ma non è l’unica intercettazione inquietante. C’è la ragazza più giovane, 14 anni, che parla con una più grande, di 16. E la grande si arrabbia:

“Ma come – dice parlando in dialetto di Terni – quel vecchio ti vuole solo riparare il braccialetto che ti ha regalato, te ne deve comprare altri due, ci ha i soldi quello». Poi, parlano dei clienti ternani, tutti ultra cinquantenni:«Ho parlato col vecchio – dice una all’altra – e ha detto che se puoi venire una volta con me su». Lei risponde: Ma cosa dobbiamo fare?». L’altra:« Dai vieni – dice -che vuole comprarmi una macchina». Poi, chiede «quale vecchio, l’avvocato o il dottore?».