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Berlusconi e le “ragazze di papi”: D’Addario, Noemi, Began e le altre. Che fine hanno fatto?

Nell’estate 2009 tutti parlavano di loro, ma che fine hanno fatto le “ragazze di Papi”, quelle che partecipavano alle feste di Silvio Berlusconi a Palazzo Grazioli o a Villa Certosa? Ad un anno di distanza, L’Espresso ha ricostruito le storie di alcune di queste donne.

Patrizia D’Addario

Dalla escort barese è scoppiato lo “scandalo” dei festini di Palazzo Grazioli. Ora non fa più la escort: nell’ultimo anno ha scritto due libri, e realizzato un piccolo spettacolo cui è seguito un tour. Qualche settiman fa si è sbloccata la pratica edilizia per la costruzione del suo residence. Era proprio questo il motivo per cui si era rivolta a Berlusconi.

Sabina Began

Soprannominata “l’Ape Regina”, perché era lei a guidare le ragazze “novizie” negli “alveari” di Palazzo Grazioli e Villa Certosa. E’ stata lei l’anello di congiunzione tra Berlusconi e Tarantini (che le era stato presentato dalle deputata del Pdl Elvira Savino). Nell’ultimo anno ha recitato ne “Il falco e la colomba” e in un film americano (“The reapers”) ancora in lavorazione.

Noemi Letizia

Fu lei a svelare al mondo di chiamare “papi” il presidente del Consiglio. La presenza di Berlusconi alla sua festa di 18 anni suscitò parecchio clamore. Ora, dopo essersi “rifatta” labbra e seno, sta per lanciare una linea di abbigliamento e cosmetici. Quale sarà l’etichetta? “Noemi L.”.

Elvira Savino

Deputata pugliese del Pdl, durante quest’ultimo anno si è sposata. Il suo testimone d’eccezione è stato proprio Silvio Berlusconi. Ex coinquilina di Sabina Began, fu lei a presentare l’attrice a Gianpi Tarantini. La Savino è finita anche sotto inchiesta con l’accusa di riciclaggio in una vicenda pugliese su mafia e appalti.

Nunzia De Girolamo

Anche lei deputata del Pdl, però campana. Da quando Nicola Cosentino è stato coinvolto nella vicenda dei dossier contro Caldoro (nell’ambito dell’inchiesta sulla P3), le sue azioni sono in forte ascesa per il ruolo di coordinatore regionale del partito (attualmente ricoperto proprio da Cosentino). La De Girolamo fu una delle deputate che ricevettero un bigliettino da Berlusconi durante una seduta alla Camera: sul biglietto c’era scritto “Baci!!! dal vostro presidente”.

Giovanna Del Giudice

Ex meteorina del Tg4 di Fede, ha intrapreso la carriera politica, naturalmente nel Pdl. Si è candidata alle elezioni regionali Campania, ma non è stata eletta. Per sua fortuna, il presidente della Provincia di Napoli, Luigi Cesaro, l’ha “ripescata” portandola in giunta: è assessore alle Pari opportunità.

Francesca Pascale

Anche l’ex velina di “Telecafone” ha perseguito con successo la carriera politica: è stata eletta consigliere alla Provincia di Napoli con una caterva di voti, ben 7500. Precedentemente aveva lavorato nell’ufficio stampa di Forza Italia e ha fondato il club “Silvio ci manchi”.

Barbara Montereale

Sembrava destinata a una carriera più fulgida e invece si è dovuta accontentare del ruolo di “ragazza immagine”: ha girato una pubblicità a Bari insieme a Corrado Tedeschi e Gigi Sammarchi. E’ stata poi tirata in ballo come una delle protagoniste di alcuni “festini” che hanno coinvolto alcuni personaggi invischiati in una storia di corruzione a Vicenza. Eppure era stata proprio lei a diffondere alcune sue foto scattate nei bagni di Palazzo Grazioli.

Graziana Capone

Soprannominata la “Angelina Jolie” di Bari, fu una delle ragazze presentate a Berlusconi da Tarantini. Da gennaio 2010 lavora con Roberto Gasparotti, il responsabile dell’immagine del premier. L’anno scorso la Capone aveva detto in un’intervista di essere “la preferita di Berlusconi”.

Angela Sozio

Concorrente di una delle prime edizioni del Grande Fratello, fu immortolata a Villa Certosa mentre era seduta sulle ginocchia di Berlusconi. Un passato da contabile, adesso è stata assunta da Mediaset: è stata una dei giurati nell’ultima edizione de “La pupa e il secchione”.

Antonella Troise

L’attrice diventò famosa perché al centro di una telefonata (intercettata) tra Berlusconi e l’ex presidente di Rai Fiction Agostino Saccà: il premier voleva “raccomandarla” e al telefono la definì “pazza pericolosa”. Nell’ultimo anno ha recitato nella fiction di Canale 5 “Negli occhi dell’assassino” e in un’altra miniserie.

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