Tutti nudi in bicicletta: è il “bike porn”, in festival a Milano

Pubblicato il 30 Settembre 2011 16:45 | Ultimo aggiornamento: 30 Settembre 2011 16:50

ROMA – Andare in bicicletta nudi. E’ la nuova mania, chiamata “bike porn”, che ha anche un festival dedicato. Il “Bike Smut Festival”, sono due giorni di ciclo erotismo in programma la prima settimana di ottobre: il 7 alla cascina Torchiera di Milano e l’8 al Sos Fornace di Rho.

A fondare il movimento, cinque anni fa, è stato un attivista di Portland, meglio noto come Reverend Phil, radiato a vita dal locale stadio di baseball per aver corso nudo in mezzo al campo durante gli inning. Viaggia tra Europa e Stati Uniti per diffondere il suo messaggio di “liberazione ciclistica e sessuale”.

“Il bike porn non l’hanno inventato a Portland – spiega Cauz, 33 anni, tra gli organizzatori dell’evento – ma arriva da lontano. Materiali storici conservati in un sex shop milanese documentano che il velocipede ha sempre stimolato l’eros. È stato anche uno strumento di emancipazione, perché per andare in bici servivano abiti meno ingessati e le donne erano costrette a scoprirsi”.