Castellammare (Napoli), arrestato un bidello: violenze su una studentessa di 15 anni nel ripostiglio della scuola

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Giugno 2019 11:27 | Ultimo aggiornamento: 2 Giugno 2019 11:35
Castellammare (Napoli), arrestato un bidello: violenze su una studentessa di 15 anni nel ripostiglio della scuola

Castellammare (Napoli), arrestato un bidello: violenze su una studentessa di 15 anni nel ripostiglio della scuola

CASTELLAMMARE (NAPOLI) – Orrore a Castellammare (Napoli): un bidello di 55 anni in servizio in una scuola superiore è stato arrestato. E’ accusato di aver violentato a scuola una studentessa di 15 anni. I fatti contestati sarebbero accaduti all‘istituto alberghiero Raffaele Viviani, alla periferia di via Annunziatella. 

Qui, scrive Il Mattino, nel ripostiglio della scuola dove alcuni studenti andavano a fumare di nascosto, si sarebbero consumate le violenze ai danni della studentessa e forse anche di una sua amica e coetanea. 

Il presunto responsabile delle violenze, secondo quanto riferisce il Mattino, sarebbe un bidello di 55 anni. Già in passato, alcuni anni fa, quando era in servizio in una scuola media della penisola sorrentina, l’uomo era stato richiamato con una sanzione disciplinare dopo essere stato scoperto mentre spiava le alunne in bagno. In quel caso, però, non ci sarebbe stata alcune denuncia, e tutto sarebbe finito semplicemente con l’allontanamento dell’uomo, scrive il quotidiano di Napoli.

In questo caso di Castellammare, scrive il Mattino, il bidello non sarebbe nemmeno stato allontanato dalla scuola, ma gli sarebbe stato indirizzato un “richiamo orale”. E’ stato lui, secondo quanto riferisce il quotidiano, a decidere di cambiare scuola per difendersi dalle accuse, e ha quindi preso servizio tra il personale Ata di un altro istituto della provincia di Napoli. Questo fino a venerdì, quando è stato arrestato per violenza sessuale aggravata ai danni di minorenni, in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari emessa dal gip di Torre Annunziata. (Fonte: Il Mattino)