Catturato il piromane di Capodanno: 53 roghi di auto a Los Angeles

Pubblicato il 3 Gennaio 2012 13:02 | Ultimo aggiornamento: 3 Gennaio 2012 14:09

LOS ANGELES – E’ stato catturato dalla polizia un individuo che gli inquirenti ritengono sia il famigerato piromane di Capodanno, un incendiario che da venerdì scorso e fino alla mattina del 2 dicembre ha appiccato non meno di 53 roghi nel circondario di Los Angeles, scatenando il panico tra la popolazione che, invece di godersi il clima delle festività, era rimasta terrorizzata dalla rapidità e dalla frequenza con cui si sviluppavano gli incendi, in apparenza a casaccio e dunque potenzialmente ovunque.

L’uomo, identificato come Harry Burkhart di 24 anni, risiede a Hollywood ma sembra sia di nazionalità tedesca: è stato intercettato grazie a un vice sceriffo ausiliario, in servizio di pattuglia, che lo aveva notato alla guida di un furgone con targa canadese, in tutto e per tutto simile a quello che gli agenti stavano cercando dopo aver visionato i filmati delle telecamere di sorveglianza presenti in numerosi dei siti attaccati dal piromane: per lo più parcheggi, ma anche abitazioni. Nessuno ha perso la vita a causa dei roghi, ma un vigile del fuoco è rimasto ustionato e un’altra persona e’ stata colpita da sintomi di asfissia per aver inalato il fumo generato da un incendio, scoppiato la sera del 31 dicembre.

Secondo indiscrezioni raccolte dal quotidiano ‘The Los Angeles Times’, Burkhart avrebbe agito per vendetta contro il governo federale Usa, con il quale era coinvolto in una disputa legale riguardante a quanto pare lo status di sua madre. “E’ stato letteralmente un incubo per la comunità che vive nella parte ovest di Los Angeles, nella San Fernando Valley e a West Hollywood”, ha commentato il portavoce delle forze dell’ordine della contea, Zev Yaroslavsky. “Ci vivo pure io, ed è dalla settimana scorsa che non sono più riuscito a dormire come si deve. Non vedo l’ora che venga notte per poterlo finalmente fare”.

Per la cronaca, il vice sceriffo autore dell’arresto riceve un compenso annuale pari a un dollaro: è infatti essenzialmente un volontario.

A seguire le immagini dei roghi (foto Ap/LaPresse):