Costringeva i figli della compagna a leccare la loro urina, arrestato 60enne romano

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2014 12:53 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2014 12:53
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA – Il padre annotava le punizioni inflitte ai figli della compagna sul calendario: li costringeva a leccare la loro pipì, vietava loro ogni forma di comunicazione e a volte controllava anche le loro feci. E’ la storia di Dario B, un sessantenne romano, condannato dal Tribunale di Roma a cinque anni di carcere per aver ripetutamente maltrattato i figli della compagna romena, un maschio e una femmina di 12 anni.

Tutto è finito grazie all’intervento del centro anti-violenza Differenza Donna, che ha allertato i carabinieri e denunciato l’uomo, ponendo fine all’incubo dei piccoli.

“Pugni, schiaffi e calci in ogni parte del corpo laddove i ragazzi non si attenessero alle prescrizioni imposte” scrive il pm Francesco Saverio Scavo. Una volta l’uomo ha costretto Viorel (il maschietto), “a leccare con la lingua per sei o sette volte la sua urina fuoriuscita per il timore ingenerato dal violento atteggiamento del patrigno”. Dario B., come riporta FanPage, è accusato anche di violenza sessuale: avrebbe, dopo averla picchiata, anche tentato di abusare della femminuccia “approfittando delle occasioni in cui la madre si assentava da casa per motivi di lavoro”.