Crespo: “Ho partecipato a un’orgia. Nel ’93 ho rischiato di morire…”

Pubblicato il 3 dicembre 2017 18:59 | Ultimo aggiornamento: 3 dicembre 2017 18:59
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Crespo: “Ho partecipato a un’orgia. Nel ’93 ho rischiato di morire…” ANSA

BUENOS AIRES (ARGENTINA) – Hernan Crespo ha partecipato al programma televisivo argentino “Podemos Hablar” e ha svelato dei particolari inediti, e molto intimi,  della sua vita privata.

Le dichiarazioni dell’ex calciatore sono riportate dalla Gazzetta dello Sport:

“Non c’è molto da spiegare, c’è solo da immaginare (ridendo ndr). C’erano più uomini o più donne? Sempre più donne. Dovete considerare che io sono stato single fino a 27 anni. Famoso, giovane…insomma ti godi la vita. Gli anni da single? Oggi, con la maturità di oggi, non li rimpiango. Non è una cosa che mi diverte, non lo prendo come un motivo di orgoglio. E’ stata una esperienza di vita e basta, ho trovato la serenità con mia moglie e non mi manca niente del passato”.

Crespo ha poi raccontato di come si salvò miracolosamente dall’incendio dell’Olivos Kheyvis, datato 1993 e costato la vita a 17 persone: “Sarei forse morto nell’incendio del locale Olivos Kheyvis del 1993 (dove morirono 17 giovani ndr).

C’era una festa in quel locale quella sera, organizzata dalla classe del quinto anno del Collegio La Salle. Io dovevo esserci ma giocavo nelle giovanili del River e fui convocato in prima squadra. Ero in camera con Ortega e mi sono svegliato con la notizia della tragedia. Non potevo crederci, morirono tante persone che conoscevo, persone con cui passavo la ricreazione a scuola, con cui parlavo tutti i giorni. Il calcio mi ha salvato la vita, non so se sarei morto o no ma sarei stato in quel locale quella sera”.