Cunnilingus, “specchio di come le donne percepiscono il loro corpo” dice esperta

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Febbraio 2015 8:58 | Ultimo aggiornamento: 10 Febbraio 2015 8:59
Cunnilingus

La scena censurata di “Blue Valentine”

ROMA – Nei film, come ha dichiarato Sophie Delancey, vice-presidente dei siti porno “The Art of Cunnilingus” e “The Art of Blowjob”, “manca la rappresentazione del cunnilingus”. “La vita di Adele, ad esempio, è stato vietato ai minori di 17 anni – continua la Delancey -, mentre altri film che mostrano da vicino la sessualità maschile sono vietati solo ai minori di 13 anni. Deve passare l’idea che il piacere femminile sia importante quanto quello maschile e che non va percepito come più volgare”.

Nel 2011, la scena del cunnilingus di Ryan Gosling a Michelle Williams in “Blue Valentine” fu censurata. Spiega l’educatrice sessuale Shanna Katz:

“Incidenti simili capitano perché la nostra cultura è dominata dal piacere sessuale degli uomini eterosessuali. Tutto ciò che non prevede un pene, è ritenuto radicale e controculturale”.

“Il mondo cinematografico fa dei miglioramenti, ma non abbastanza rapidamente” dice la sessuologa Chris Maxwell Rose, a capo di “PleasureMechanics.com”:

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“Il cunnilingus di “Gone Girl” è stato positivo, ma è durato qualche secondo. Sarebbe bene rappresentarlo più frequentemente, anche in modo meno esplicito e più suggestivo. Spesso vediamo le ginocchia della protagonista femminile, ma non vediamo l’uomo che scivola nelle sue intimità in un gesto d’amore entusiastico”.

Perciò la Delancey ha lanciato il sito porno “The Art of Cunnilingus”, per mostrare un rapporto orale il più autentico possibile. Ha messo insieme i video che combinano primi piani del cunnilingus e reazioni facciali, focalizzandosi su chi dà e su chi riceve piacere. Il fatto che il cunnilingus si stia sdoganando nella cultura popolare, non significa che si pratichi con facilità in casa.

La Katz, autrice di “Oral Sex That’ll Blow Her Mind”, sostiene che molti uomini si approccino al sesso come se fosse sport e la prima domanda che pongono sul cunnilingus è: “Per quanto tempo lo devo fare?”.

Secondo la Rose

“le donne sono portate a credere che solo le altre donne abbiano piacere nel fare cunnilingus. Le donne che provano vergogna per l’aspetto, l’odore, il sapore delle loro vulve, credono che gli uomini pensino la stessa cosa. La verità invece è che gli uomini vorrebbero trovare il modo di dare piacere alle loro partner. Le donne fanno fatica a credere di meritare piacere. Non credono che il loro amante provi piacere a stimolarle e non riescono a rilassarsi. Non capiscono che i loro genitali e il loro corpo sono belli, amabili, meritevoli di attenzione. Quindi il cunnilingus diventa il microcosmo di comportamenti verso se stesse che riflette come si sentono anche al di fuori della sfera sessuale, è lo specchio di come percepiscono il loro corpo e il loro posto nel mondo”.