Daniela Lourdes Falanga, figlia di un boss, è la prima trans presidente dell’Arcigay di Napoli

di Caterina Galloni
Pubblicato il 28 Giugno 2019 6:00 | Ultimo aggiornamento: 27 Giugno 2019 18:31
Daniela Lourdes Falanga, figlia di un boss, è la prima trans presidente dell'Arcigay di Napoli

Daniela Lourdes Falanga, figlia di un boss, è la prima trans presidente dell’Arcigay di Napoli (Foto Instagram)

ROMA –  Daniela Lourdes Falanga, 41 anni, è la prima donna transessuale a presiedere il circolo di Napoli dell’Arcigay, la principale organizzazione italiana per la tutela delle persone Lgbti e la lotta contro le discriminazioni di genere.  

La sua è una storia difficile e dolorosa: quando è nata si chiamava Raffaele ed era il primo figlio maschio di un boss della camorra. Cresciuta a Torre Annunziata, vicino a Napoli, negli anni ’80, ha raccontato come suo padre la ignorasse e sua madre “reagisse male” a qualsiasi tratto femminile mettesse in mostra. 

A metà degli anni ’80 il padre fu condannato all’ergastolo e rinchiuso nel carcere di Rebibbia e Daniela dice di averlo incontrato per la prima volta dopo 25 anni. All’Huffington Post ha riferito che a rimetterli in contatto è stato il suo lavoro come attivista. Sono stati invitati entrambi a partecipare a Napoli a un evento contro la violenza: lei come presidente dell’Arcigay di  Napoli e lui come attore in uno spettacolo, con altri detenuti, contro la discriminazione e la violenza.

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Daniela dice che l’ha finalmente riconosciuta come una donna e ciò ha contribuito a ricostruire il loro rapporto. Un rapporto che negli anni è sempre stato teso, con suo padre che aveva avuto quattro figlie da un’altra donna dopo aver lasciato la madre di Daniela.

Tuttavia, entrambe le famiglie era previsto che si riunissero nella villa del boss per il pranzo domenicale. In una di quelle circostanze il padre chiarì che si aspettava che Raffaele, unico figlio maschio, diventasse il futuro boss della camorra.  

Daniela racconta che lui solitamente la ignorava, la considerava un “oggetto inanimato”, mentre la madre la “terrorizzava”. A scuola era vittima di bullismo, gli altri bambini la chiamavano “fro**o” e pensava spesso al suciidio. Ma una notte, in tv vide Eva Robin, l’attrice transgender, e capì che poteva vivere “la vita che fino ad allora mi era stata negata”.   

Daniela ha iniziato ad andare a scuola con abiti femminili, anche se la sua famiglia aveva cercato di impedirlo. A vent’anni si è sottoposta a un intervento chirurgico al San Camillo di Roma per cambiare genere e cambiato il nome legalmente: Daniela Lourdes Falanga, ispirato dalla sua fede in Dio.

Attualmente lavora anche come assistente sociale, supporta i detenuti LGBTQ nella prigione di Poggioreale a Napoli. Il compagno Ilario, 24 anni, è un uomo trans e la coppia vorrebbe avere un figlio. (Fonte: Daily Mail)