Don Davide Banzato, prete sexy della tv: “Ho avuto due donne importanti”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Maggio 2015 14:50 | Ultimo aggiornamento: 21 Aprile 2020 9:32
Don Davide Banzato, prete sexy della tv: "Ho avuto due donne importanti"

Don Davide Banzato, prete sexy della tv: “Ho avuto due donne importanti”

ROMA – Ha avuto un’adolescenza complessa e ribelle e anche due donne importanti. Poi però ha ceduto alla sua vocazione e di è fatto sacerdote, aiutando gli altri, e scoprendo così la felicità. Don Davide Banzato è un sacerdote di 34 anni che in tv ha avuto un notevole successo: perché è giovane, un bravo comunicatore ed è…sexy. Sì, è bello e telegenico.

Per questo piace. Alessandra Menzani su Libero gli dedica un ritratto:

Entra in seminario a 14 anni, ma «alla fine della prima superiore arrivo a non soppportare più quella vita e ne uscii. Inizio un periodo d’inferno. Esco urlando a Dio: adesso voglio vedere se esisti. Faccio tutto il contrario di quello che mi hai insegnato. Se ci sei, sentirò la tua mancanza».

Una sfida, dunque. Una lotta interiore. Per un anno il religioso ha vissuto nella sofferenza. «Ho sperimentato il vuoto, le tenebre dell’anima e credevo non ci fosse più speranza né via d’uscita. Don Davide è stato innamorato. Ha avuto due donne importanti: «Il primo fidanzamento, dai 17 ai 19 anni, è coinciso con la mia conversione. Pensavo di sposarmi, ma ho avuto la vocazione, che ho tentato di rifiutare». Ma il destino è qualcosa a cui non ti puoi opporre, o almeno non per sempre. «Alla fine ha vinto il nuovo Dio», racconta Banzato. «Ci ho messo sei anni per predere i voti, rifiutavo quell’idea, pensavo che sarei stato infelice». E adesso è felice? «Sì».

Nel 2005 diventa diacono. Nel 2006 sacerdote. E se gli domandi come mai un ragazzo bello come lui faccia il prete, lui risponde: «Non ho scelto io, sono stato scelto». La tv crea personaggi. Regala fama e popolarità. Non sono concetti che fanno a pugni con la sobrietà della religione? «Non mi fermano per strada», spiega, «e se lo fanno non è per un autografo ma per una preghiera o un consiglio. Lavoro in comunità per il 99% del mio tempo, la questione della fama è qualcosa che non mi tocca». Non gli piace, come è ovvio che sia, la definizione di sex symbol. «La bellezza esteriore prima o poi sparisce, non è importante».

Don Davide lavora anche a Radio Maria e su Raidue a Sulla Via di Damasco. Ma guarda poca tv. «Per dieci anni, fino al 2010, non ho avuto il televisore. Oggi in comunità vediamo solo i tg, approfondimenti…e qualche partita di calcio. Però Suor Cristina a The Voice l’ho seguita, per ovvie ragioni». Il suo motto è «per aspera ad astra», «attraverso le difficoltà verso le stelle, alle grandi vette si arriva solo attraverso i dolori, le prove nella vita capitano a tutti. Nessuno escluso». Altro suo motto: «E gioia sia».