Ehud Arye Laniado, il “re dei diamanti”, muore in clinica dopo un’operazione per allungare il pene

di Lorenzo Briotti
Pubblicato il 7 Marzo 2019 16:18 | Ultimo aggiornamento: 23 Luglio 2019 9:58

PARIGI – Ehud Arye Laniado è morto a 65 anni per un infarto avvenuto dopo un’operazione per allungare il pene. L’uomo, In quasi 50 anni, era riuscito a diventare uno dei massimi esperti di diamanti al mondo, ed era arrivato a capo di un impero miliardario.

Ehud Laniado era considerato il “re dei diamanti“: è morto sabato scorso per le complicazioni sorte durante un’operazione per allungare il pene. L’intervento si è svolto in una clinica di Parigi.

Il 65enne, di origini ebraiche, da tempo era residente nel Principato di Monaco e aveva deciso di farsi allungare il pene attraverso un intervento chirurgico che si è svolto in una clinica specializzata della capitale francese. Durante l’operazione, però, il miliardario è stato vittima di un infarto che non gli ha lasciato scampo. Le complicazioni che lo hanno portato alla morte sarebbero sorte in seguito all’iniezione di una sostanza. Ora si attende l’autopsia che stabilire le reali cause che hanno portato alla sua morte.

A quanto pare, Ehud Laniado era ossessionato per la sua bassa statura ed evidentemente cercava altre forme di compensazione. Dopo il ricovero, questo classico “self made man” era pieno di aspettative in merito al risultato dell’intervento. Qualcosa però è andato storto: il cuore dell’uomo infatti non ha retto a seguito di alcune complicazioni avvenute durante il momento dell’iniezione nel pene di una sostanza.

L’uomo aveva la doppia cittadinanza belga e israeliana ed un complicato passato giudiziario. Nel 2008 era finito sotto inchiesta, in Sudafrica, per esportazione illegale di diamanti e riciclaggio. Nel 2015 era stato invece oggetto di un procedimento da parte dalle autorità belghe. Laniado veniva accusato di evasione fiscale a seguito dell’ importazione di diamanti dal Congo e dall’Angola.

Fonte: Leggo e Corriere della Sera