Eur a “luci rosse”, il Washington Post boccia il piano prostituzione di Roma

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 Marzo 2015 17:20 | Ultimo aggiornamento: 10 Marzo 2015 17:20
Eur a "luci rosse", il Washington Post boccia il piano prostituzione di Roma

Eur a “luci rosse”, il Washington Post boccia il piano prostituzione di Roma

NEW YORK – Il Washington Post boccia il quartiere a luci rosse di Roma. In un articolo dall’apparente obiettivo titolo “Roma cerca un nuovo approccio con il mestiere più antico del mondo” il cronista dal nome molto italiano Anthony Faiola presenta il nuovo piano all’Eur del sindaco Ignazio Marino come qualcosa che poco c’entra con la capitale del Cattolicesimo, tra chiese e Vaticano.

“La Città eterna si scontra con la professione più antica del mondo e le scintille volano”, scrive il quotidiano della capitale americana, secondo cui “in una città di peccatori quanto di santi” il piano sta incontrando le forti resistenze della Chiesa Cattolica, del governo Renzi e delle stesse prostitute. “Col risultato – ironizza il giornale – di collegare il sipario su un’opera molto italiana centrata su un piano i cui critici definiscono il classico tentativo di spazzare il ‘peccato’ sotto il tappeto”.

Il Washington Post raccoglie pareri pro e contro l’iniziativa, tra cui il sindaco Ignazio Marino secondo cui “un piano imperfetto è meglio di niente”, per poi concludere che “lo scontro creato dal progetto sta portando in superficie l’interrogativo scomodo della prostituzione dilagante in un Paese che ha una incredibile difficoltà a parlare di sesso, a dispetto dell’essere la patria di una certa vena di machismo”.