Evitare un appuntamento, le scuse più ingegnose: “porto sfiga”, “ho la candida”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 10 luglio 2015 11:37 | Ultimo aggiornamento: 10 luglio 2015 11:37
Evitare un appuntamento, le scuse più ingegnose: "porto sfiga", "ho la candida"

Evitare un appuntamento, le scuse più ingegnose: “porto sfiga”, “ho la candida”

ROMA – Quando si tratta di rifiutare un appuntamento con qualcuno che non ci interessa è più difficile dire “no” che “Scusa ho la fobia dei genitali maschili, proprio non posso”. Può far sorridere ma il Daily Mail ha pubblicato la lista delle scuse più bizzarre che gli utenti di Whisper (una app dove si parla di tutto in completo anonimato) hanno usato per “rimbalzare” qualcuno. Ne emerge una completa, patologica, a volte ingiustificata, incapacità a dire “no”. Un no che, se ritenuto brutale, può essere declinato in “no, grazie”, “preferirei di no”, e tutti quei moduli che ogni lingua del mondo offre per unire la gentilezza dei modi all’inequivocabilità di un rifiuto.

Il Daily Mail ci offre anche qualche dritta: attenzione a respingere qualcuno usando come scusa una qualche tragedia personale. Potrebbe indurre l’interlocutore a insistere per offrire la proverbiale spalla su cui versare lacrime.

“Il mio cane soffre di attacchi d’ansia e non posso lasciarlo solo”, “Devo portare il mio gatto a tagliare le unghie”, ma anche un caustico “il mio pesce rosso è appena annegato”, si uniscono ai più noti parenti e amici finiti in ospedale o addirittura al cimitero.

C’è chi aguzza la fantasia con risultati brillanti:

“Su internet gira un mio video porno. Ti sta bene lo stesso?”, “Scusa non posso, ho la fobia dei genitali maschili”, “Ho una candidosi da cinque anni”, “Mio padre non mi fa uscire da sola”, “Sono una suora”, oppure “Sono omosessuale”, “Porto sfiga. Chi mi tocca, si fa male”.