Filippine, contro la faida tra clan le donne minacciano lo sciopero del sesso

Pubblicato il 16 Settembre 2011 16:40 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 12:09

MANILA, 16 SET – Un gruppo di donne di una località nel sud delle Filippine ha riportato la pace nel villaggio dopo avere minacciato i loro mariti, che da anni combattono in una sorta di faida tra famiglie, di fare lo ''sciopero del sesso''. Lo ha reso noto oggi un rappresentante delle Nazioni Unite.

La minaccia è stata fatta a luglio da parte di un gruppo di donne del villaggio di Dado, nell'isola di Mindanao nel sud e ha così permesso di mettere la parola fine alle tensioni tra le oltre cento famiglie che vivono in una zona dove regna l'anarchia, ha dichiarato Rico Salcedo rappresentante locale dell'Alto Commissariato per i rifugiati Onu (Unhcr).

All'origine dei conflitti violenti tra i clan musulmani ci sono delle tensioni che riguardano la terra, i commerci e la gestione del potere.

I membri del più potente clan del villaggio sono attualmente al centro di un processo, sospettati di avere ucciso 57 persone di una famiglia rivale.

All'origine del conflitto una disputa sulla presentazioni nelle liste per le elezioni locali nel 2009.