Furio Fusco, spunta il catalogo con le foto delle ragazze più disponibili

di Redazione Blitz
Pubblicato il 12 Luglio 2014 11:05 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2014 11:05
(foto d'archivio)

(foto d’archivio)

ROMA – Furio Fusco, il fotografo arrestato con l’accusa di pedo-pornografia, come scrive oggi, sabato 12 luglio, il Messaggero: “puntava a trasformare le sue baby modelle in baby squillo”.
E, sostiene il quotidiano romano, nei prossimi giorni potrebbe essere contestata al fotografo una nuova accusa: lo sfruttamento della prostituzione minorile.

Il catalogo online.

Ai clienti – scrive Adelaide Pierucci del Messaggero- a quanto pare, bastava un simbolo per distinguere le ragazzine ”trattabili” e quelle no. Bastava un segno sulle foto messe in mostra sul sito web di Fusco. Un sito ora oscurato. Gli interessati, uomini del giro stretto di Fusco, chiamavano e in base ai chiarimenti si organizzavano. Gli archivi porno, con le ragazzine da lui chiamate «bimbe» e spinte ad utilizzare «giocattoli» erotici , però, non venivano pubblicati sul web. Restavano negli archivi, nella casa-studio di Fusco, per mostrare alle nuove arrivate che posare nude, farsi massaggiare e quant’altro fosse un passo dovuto per toccare il successo”.

Negli uffici della Procura saranno sentiti, tra gli altri, alcuni manager di Rai e Mediaset: dovranno spiegare i rapporti allacciati con il fotografo delle baby modelle e soprattutto quelli con le ragazzine. Se fossero altro rispetto a qualche cena, rischiano di ritrovarsi indagati con l’accusa di prostituzione minorile. A finire nelle grinfie del fotografo millantatore in particolare liceali con problemi di studio e di stress, che trovavano in lui un confidente.