Gabriel Garko nudo in fiction: Canale 5 taglia la scena, regista va in tribunale

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 Aprile 2014 19:48 | Ultimo aggiornamento: 2 Aprile 2014 19:49
Gabriel Garko con Manuela Arcuri (Lapresse)

Gabriel Garko con Manuela Arcuri (Lapresse)

ROMA – Gabriel Garko senza veli, scoppia il caso a Canale 5. Alessio Inturri, il regista della fiction “Rodolfo Valentino la leggenda” che dovrebbe andare in onda ad aprile, si dice pronto a portare in tribunale l’ammiraglia Mediaset, a suo avviso rea di aver tagliato una sequenza di 15 secondi in cui Gabriel Garko appare integralmente nudo.

Una scena di nudo integrale in prima serata e in fascia protetta non è adatta a un pubblico di famiglie come quello di Canale 5, replicano da Mediaset spiegando la richiesta di tagliare la sequenza.

“Lavoro con Canale 5 da anni. E’ una scena dove non ci sono immagini di sesso, ma che se vogliamo rappresenta il momento zero, la nascita di Rodolfo Valentino”, sottolinea Inturri interpellato dall’ANSA.

“E’ una sequenza fortemente simbolica, a metà tra sogno e realtà, di vestizione, per questo a un certo punto l’attore si toglie i vestiti, si volta, abbandona i suoi vecchi abiti e scegli che cosa indossare per la sua nuova vita. Dunque è fortemente simbolica, per questo ci tengo così tanto. Non sono impazzito: è una scena molto raffinata, non c’è nulla di volgare. Gabriel Garko, è nudo, a un certo punto si volta, tutto qui. Nulla di scandaloso, e poi è perfetto come una statua di Canova”.

Si tratta di un nudo integrale frontale? ”E’ un nudo punto e basta. Ma non è questa la questione”, risponde il regista. “In passato mi è capitato altre volte di tagliare delle scena se non sono consone al pubblico. E’ il contesto della scena che cambierebbe, con la censura, tutta la storia, perché quello è il momento della vera nascita della leggenda”.

Rodolfo Guglielmi, nato a Castellaneta, vicino Taranto, nel maggio 1895, arrivò a conquistare l’America e Hollywood, primo sex symbol assoluto con una popolarità ai limiti dell’isteria nell’epoca del cinema muto, fino alla scomparsa prematura a soli 31 anni a New York nel 1926.

Inturri sarebbe intenzionato a portare “la rete in tribunale, con la minaccia di bloccare la messa in onda”, prevista entro la fine di aprile. A Canale 5 però si sta lavorando per trovare un accordo nell’interesse di tutti – si fa notare – in particolare di un prodotto al quale la rete tiene molto.

Quanto alla possibilità di arrivare a un’intesa, “sono molto fiducioso per il bene di questa bellissima fiction”, dice Inturri. “Con Canale 5 stiamo girando anche altre due serie, tra cui ‘L’onore e il rispetto 4′”, sempre con Garko. L’attore è affiancato sul set da Giuliana De Sio, Cosima Coppola e Victoria Larchenko. La serie è prodotta da Teodosio Leosito. Insomma, se Rodolfo Valentino entrò a passo di tango nella storia del cinema mondiale e nell’immaginario femminile, consolidando il mito dell’amante latino, del cavaliere senza macchia e senza paura che muore giovane, come tragicamente accadde, a soli 31 anni, bisognerà attendere se Gabriel Garko entrerà nei suoi panni vestito o senza veli. Si accettano scommesse, pubblico femminile escluso.