Gatto costretto a sniffare cocaina e muore

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Agosto 2015 9:20 | Ultimo aggiornamento: 13 Agosto 2015 13:12
Un gatto soriano (foto Wikipedia)

Un gatto soriano (foto Wikipedia)

ROMA – Si chiamava Cheeko il gatto soriano di cinque anni obbligato, durante un party, a sniffare della cocaina e morto di colpo. “Sono rimasto scioccata e avvilita quando l’ho saputo – ha detto Nickay, la proprietaria, che aveva affidato il gatto ad un amico – L’hanno forzato ad assumere cocaina: è terribile”. La storia è raccontata dal Messaggero.

Cheeko era stato affidato dalla sua proprietaria, la 18enne Nickay Grant, di Buckie, in Scozia, a un amico: lei aveva preso quattro cani e non poteva più tenerlo in casa, ma ogni giorno andava a trovarlo. Durante una festa in casa, uno degli ospiti ha steso davanti al gatto una striscia di cocaina per fargliela annusare, ma Cheeko non voleva saperne. A quel punto, per costringerlo, gli ha infilato a forza la droga nel naso. La reazione è stata devastante: l’animale non riusciva più a mantenersi in equilibrio, ha cominciato a barcollare fino a quando è crollato ed è morto. «Sono rimasto scioccata e avvilita quando l’ho saputo – ha detto Nickay – L’hanno forzato ad assumere cocaina: è terribile». «Abbiamo ricevuto un rapporto – dice l’ispettore Alison – relativo a un gatto che è morto dopo l’ingestione di cocaina. La nostra indagine è attualmente in corso».