Gay come pedofili e necrofili: Fratelli d’Italia li equipara in Emilia Romagna

di Daniela Lauria
Pubblicato il 12 Luglio 2019 13:18 | Ultimo aggiornamento: 12 Luglio 2019 13:18
Gay come pedofili e necrofili: Fratelli d'Italia li equipara in Emilia Romagna

Una bandiera arcobaleno, simbolo dei diritti Lgbtqi (Foto Ansa). Un emendamento di Fdi in Emilia Romagna mette a confronto gay con pedofili e necrofili

BOLOGNA – I gay? Al pari di pedofili, necrofili e zoofili. E’ bufera in Emilia Romagna per un emendamento presentato da Fratelli d’Italia alla legge contro l’omofobia, attualmente in discussione. A presentarlo è stato il capogruppo Fdi in Regione Michele Facci che a quanto pare riteneva doveroso specificare: “Sono comunque incompatibili con la presente legge orientamenti sessuali quali: la pedofilia, la necrofilia, la zoofilia”.

Una proposta di modifica che ha fatto drizzare i capelli al Pd. Tra i primi a protestare Sergio Lo Giudice: “Mi vergogno di questa gente che scrive cialtronerie gravemente offensive”.

“In questo modo – ha spiegato  l’ex senatore Pd – si insinua il presupposto che gli omossessuali siano a rischio rispetto allo squallido elenco proposto da Facci e questo è inaccettabile. C’è la volontà di denigrare in modo violento una parte della popolazione – ha aggiunto – Il paragone con la pedofilia è infamante. Fratelli d’Italia mostra poi una sciatteria e ignoranza rispetto all’orientamento sessuale. La pedofilia non è un orientamento sessuale”.

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Del resto il progetto di legge d’iniziativa del consiglio comunale di Bologna “contro l’omotransnegatività e le violenze determinate dall’orientamento sessuale o dall’identità di genere”, è stato da sempre osteggiato dalla destra e dai movimenti Pro Vita. La legge è attesa in aula il prossimo 24 luglio dopo un altro rinvio in commissione. L’emendamento sulla maternità surrogata, che aveva diviso la maggioranza, è stato sostituito. (Fonte: Repubblica)