Gb, sexting tra minorenni? Come pedofilia

di Redazione Blitz
Pubblicato il 7 Settembre 2015 14:39 | Ultimo aggiornamento: 7 Settembre 2015 14:40
Gb, sexting tra minorenni? Come pedofilia

(Foto d’archivio)

LONDRA – Milioni di ragazzini inglesi sono avvertiti: chi di loro invierà fotografie di sé nudo (o nuda) rischia di vedere il suo nome nel database della polizia a vita. Non solo: qualunque minorenne beccato a faresexting” (ovvero a mandare sms o mms erotici) ad un altro minorenne, anche se è il suo o la sua “fidanzatina”, può finire nel registro di chi ha commesso reati sessuali. Con il risultato che un domani chi vorrà assumerlo andrà magari prima ad informarsi e lo scoprirà.

Come ha spiegato Olivia Pinkney, del Consiglio nazionale della polizia, “normalmente nulla di ciò che accade in un ambiente scolastico finisce alla polizia. La scuola dovrebbe essere un posto in cui i bambini possono sfiorare i confini e commettere errori senza vedere coinvolta la polizia. Ma se è la scuola stessa a coinvolgerci, allora i bambini in questione finiranno anche nei registri della polizia”.

La signora Pinkney ha parlato al Sun dopo il caso di un ragazzino di 14 anni che era stato inserito nel database dopo aver inviato un selfie nudo ad una ragazzina della stessa età attraverso Snapchat.

Il crimine è stato registrato come “produzione e diffusione di un’immagine indecente di un minore”, in pratica pedopornografia, e questo anche se era stato lo stesso ragazzino a fotografarsi nudo.