Gechi del sesso morti congelati: nello spazio per vedere se potevano riprodursi

di Redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2014 16:16 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 16:16
Gechi del sesso morti congelati: nello spazio per vedere se potevano riprodursi

Gechi del sesso morti congelati: nello spazio per vedere se potevano riprodursi (foto da video)

MOSCA – Erano stati mandati nello spazio per vedere se erano in grado di riprodursi. I “gechi del sesso” sono però morti tutti congelati.

Erano cinque, lanciati in orbita da Mosca il 19 luglio scorso per studiare gli effetti della gravità sulla loro vita sessuale e sul loro sviluppo. Lo ha reso noto l’agenzia spaziale russa Roskosmos dopo il rientro anticipato del satellite Foton-M4, rimasto nello spazio 44 giorni contro i due mesi di missione prevista.

Roskosmos non ha precisato la data esatta e la causa del decesso, ma un dirigente dell’Istituto russo dei problemi medici e biologici citato da Itar-Tass ha ipotizzato che i ‘sex geckos’ – come erano affettuosamente chiamati – siano morti ”almeno una settimana prima dell’atterraggio perché i loro corpi sono stati trovati in parte mummificati”.

Interfax, interpellando un esperto impegnato nella missione, ha riferito che i dati preliminari mostrano che i piccoli rettili potrebbero essere morti per un cattivo funzionamento del sistema di riscaldamento del satellite. In compenso sono sopravvissuti, e si sono riprodotti con successo, i loro compagni di viaggio: le mosche del genere Drosophilia.

Nell’esperimento sono stati monitorati anche funghi e semi di piante, mentre uno speciale forno sottovuoto è stato usato per esaminare la fusione e la solidificazione di leghe di metallo in condizioni di bassa gravità. Dopo il lancio, Roskosmos aveva perso brevemente il contatto con il satellite.