Genova, fiaccolata alla scuola Diaz a dieci anni dal G8

Pubblicato il 22 Luglio 2011 16:45 | Ultimo aggiornamento: 22 Luglio 2011 16:45

GENOVA – La sera di giovedì 21 luglio è partita da piazza De Ferrari di Genova, la fiaccolata diretta verso la scuola Diaz, dove, dieci anni fa, durante il G8 del 2001, la notte tra il 21 e il 22 luglio si verificò l’irruzione delle Forze dell’Ordine, definita, durante i processi, ‘macelleria messicana’.

All’interno della scuola c’erano un centinaio di ‘No Global’, la maggior parte dei quali rimase gravemente ferita. Ad aprire il corteo, uno striscione con scritto ‘Verità e giustizia per Genova’, seguito da un manifesto dei comitati ‘No Gronda’ con scritto ‘anche se vi credete assolti, siete lo stesso coinvolti’.

Alla fiaccolata hanno partecipato, tra gli altri, il sindaco della città, Marta Vincenzi, Mark Covell, uno dei giornalisti che si trovava all’interno della Diaz dieci anni fa e finì in ospedale in prognosi riservata e, Giuliano Giuliani, il padre di Carlo, il giovane ucciso durante gli scontri in piazza il 20 luglio del 2001. In tutto erano un migliaio le persone che hanno partecipato all’iniziativa.

“Da dieci anni aspetto ancora che qualcuno abbia l’onestà e la dignità di chiedere scusa. Se lo Stato, o i vertici della polizia non compiono questo gesto, vuol dire che queste cose sono considerate legittime, possibili, e quindi potenzialmente ripetibili”. A parlare è Lorenzo Guadagnucci, una delle vittime dell’irruzione alla scuola Diaz. “Lo Stato – ha aggiunto Guadagnucci – non ha avuto il coraggio e l’onesta di chiedere scusa alle vittime e io credo che senza questo gesto non si può parlare né di giustizia né di pacificazione”.

Il sindaco di Genova, Marta Vincenzi, ha dichiarato: “Credo che questa iniziativa sia un buon modo per provare non tanto a rimarginare, quanto ad andare avanti, a guardare avanti con più speranza. E’ una iniziativa che ho sottoscritto con piacere anche se, come sempre, con trepidazione, ma – ha concluso il primo cittadino – per come si sta svolgendo è anche un bel frutto maturo”.

Nel corso della manifestazione alcuni giovani hanno gridato ‘Genova libera’ e ‘Carlo è vivo e lotta insieme a noi’, in ricordo di Carlo Giuliani. Le immagini della fiaccolata (foto LaPresse):