Genova, sesso in Tribunale. Il giudice sospende l’udienza

di redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2014 20:04 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2014 20:04
E il giudice, nell'imbarazzo generale, si è visto costretto a sospendere l'udienza, oltre che l'amplesso.

E il giudice, nell’imbarazzo generale, si è visto costretto a sospendere l’udienza, oltre che l’amplesso.

GENOVA – Si sono messi a fare sesso in Tribunale proprio mentre nella stanza accanto si celebrava un processo per omicidio. Solo che, quando la passione è esplosa contro il vetro smerigliato che dava sull’aula, è stato impossibile ignorarli. E il giudice, nell’imbarazzo generale, si è visto costretto a sospendere l’udienza, oltre che l’amplesso. E’ accaduto alcuni giorni fa a Genova. Il processo in corso era quello per l’omicidio di Yassin Mahmod, marocchino di 40 anni.

Protagonisti della vicenda, due dipendenti del palazzo di giustizia che si sono lasciati andare al fuoco della passione, forse persuasi dal fatto che i corridoi, in quei giorni di festa, erano semi-deserti. Il fatto risale infatti ai giorni a cavallo tra il 25 aprile e il 1 maggio.

Quando il giudice ha sollevato lo sguardo e ha visto le due sagome avvinghiate rotolarsi contro il vetro, non ha potuto far altro che sospendere il processo. Un ufficiale giudiziario poi è stato mandato a verificare quanto stesse accadendo e ha invitato i due amanti a rivestirsi. Per loro potrebbe scattare una segnalazione interna.