Germania. “Sesso col presidente in cambio del veto sul nucleare”, denunciata scrittrice

Pubblicato il 18 Novembre 2010 16:13 | Ultimo aggiornamento: 4 Marzo 2015 14:58

Potrebbe costare cara alla scrittrice Charlotte Roche la sua offerta di una notte di sesso con il presidente tedesco Christian Wulff in cambio del veto alla legge che prolunga la vita degli impianti nucleari in Germania. Un penalista di Passavia (sudest) l’ha denunciata alla Procura di Colonia per tentata corruzione. Till Zimmermann, questo è il nome dell’avvocato, è titolare della cattedra di diritto e processo penale dell’Università di Passavia.

Tuttavia, la sua iniziativa – scrive oggi il quotidiano Passauer Neuen Presse – è stata criticata da molti esperti del settore, secondo i quali il penalista sta solo cercando di farsi pubblicità. La Roche, 32 anni, autrice del bestseller “Zone umide”, ha lanciato la sua proposta a Wulff dalle pagine del settimanale Der Spiegel: ”Offro di andare a letto con lui se non firma”, ha scritto riferendosi alla legge sugli impianti nucleari. E poi: ”Mio marito è d’accordo. Adesso sta alla First Lady dare il suo ok. Io sono tatuata”.

Ma secondo Zimmermann questa è corruzione, un reato punibile penalmente. Non la pensa così un avvocato di Duesseldorf, Udo Vetter, il quale ha pubblicato sul suo blog un articolo dal titolo “Il carcere per Charlotte”: Zimmermann, secondo il legale, è interessato solo a ”15 minuti di attenzione dei media”.

La stessa iniziativa della Roche è stata una trovata pubblicitaria, ha proseguito l’avvocato, e quindi non può essere presa sul serio. Alla fine, ha concluso, Zimmermann potrebbe essere costretto a pagare i costi legali della sua trovata.

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