Gino Paoli insultato sul web, “indulgente su pedofilo”. Pm: “Critiche legittime”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 17 Febbraio 2015 12:34 | Ultimo aggiornamento: 17 Febbraio 2015 12:37
Gino Paoli insultato sul web, "indulgente su pedofilo". Pm: "Critiche legittime"

Gino Paoli insultato sul web, “indulgente su pedofilo”. Pm: “Critiche legittime”

ROMA – Se il tema è controverso, le critiche possono anche essere accese. Ecco perché, secondo il magistrato, non sarebbero diffamazione quei commenti espressi sul web da alcuni utenti contro Gino Paoli. Tutto nasce nel 2009, quando il cantante presentò a Sanremo una canzone chiamata “Il pettirosso“. La canzone suscitò polemiche all’epoca per il testo: parla di un pedofilo, di un uomo di 70 anni che abusa di una bambina. Ma soprattutto alcuni criticarono duramente la canzone perché nel testo la bambina alla fine, compassionevole, perdona l’orco addirittura abbracciandolo. Ecco qualche passaggio della canzone:

“Aveva gli occhi come un pettirosso / era una donna di undici anni e mezzo – recita il testo – si alzò la gonna per saltare il fosso / aveva addosso un vestitino rosso. Mentre passava in mezzo a quel giardino / di settant’anni incontrò un bambino / voleva ancora afferrare tutto / e non sapeva cos’è bello e cos’è brutto / e l’afferrò con cattiveria / lei si trovò le gambe in aria / lui che cercava cosa fare / c’era paura e c’era male”. Il testo prosegue: “E il male lo afferrò proprio nel cuore / come succede con il primo amore / e lei allora lo prese tra le braccia / con le manine gli accarezzò la faccia / così per sempre si addormentò per riposare / come un bambino stanco di giocare”.

I commenti fecero infuriare Paoli che rispose con alcune querele. Ora, a distanza di sei anni, la proposta della procura: archiviare tutto, perché la critica su argomenti delicati può essere accesa, basta che non offenda.