Greenpeace, messaggi contro il nucleare sul monte Fuji in Giappone

Pubblicato il 28 Febbraio 2012 16:39 | Ultimo aggiornamento: 28 Febbraio 2012 16:42

TOKYO – Un team internazionale formato da undici attivisti di Greenpeace, oggi 28 febbraio ha scalato il Monte Fuji, in Giappone, per portare sulla vetta i messaggi di solidarietà alle vittime dell’incidente nucleare di Fukushima raccolti in tutto il mondo attraverso twitter. I messaggi chiedono al governo giapponese di ascoltare finalmente i cittadini e di eliminare l’energia nucleare dal Paese.

Gli attivisti sono partiti prima dell’alba e hanno raggiungo la vetta intorno a mezzogiorno con condizioni meteo buone, ad eccezione del vento intorno ai 160 chilometri l’ora. Dalla sommità del monte gli alpinisti hanno steso cavi con bandiere colorate sulle quali sono stati scritti a mano i messaggi di solidarietà.

Nel frattempo un banner con la scritta “No Nukes” è stato aperto in prossimità del lago Kawaguchiko, con l’inconfondibile sagoma del Monte Fuji sullo sfondo.

Tra gli attivisti anche un italiano, Alessio Ponza, che ha commentato: “Per me è stato un onore fare parte di questo gruppo di attivisti, faticare lungo il pendio ghiacciato della montagna assieme a loro, per portare più in alto possibile il messaggio antinucleare nostro e di molte altre persone”.

In contemporanea a Tokyo, Greenpeace ha presentato il rapporto “Fukushima, un anno dopo” nel quale denuncia il fallimento del governo, delle agenzie di controllo e dell’industria nucleare giapponese nell’assicurare la sicurezza dei cittadini.

Le immagini della protesta di Greenpeace: