Hollande “testimonial” di un sito per scambisti. Censura su Ashley Madison

Pubblicato il 5 Novembre 2012 18:10 | Ultimo aggiornamento: 5 Novembre 2012 18:11

Hollande testimonial di un sito per scambisti. Scatta la censura in Francia

PARIGI – Il cartellone pubblicitario di AshleyMadison.com, il noto sito di appuntamenti per adulteri, è stato censurato sul nascere. sul poster, sei mtri per tre, che ha gettato la Francia nel caos, figuravaono quattro presidenti della Quinta Repubblica: Francois Mitterand, Jacques Chirac, Nicolas Sarkozy e Francois Hollande. Tutti con un bel bacio di rossetto stampato, chi sulla fronte, chi sulla guancia, chi sul colletto della camicia. Questo il claim: “Cos’hanno in comune? Avrebbero dovuto pensare a Ashley Madison. La vita è corta, Tentate l’avventura“. Intollerabile per i francesi guardare le President sponsorizzare, seppur involontariamente, l’infedeltà coniugale.

In Francia tutte le agenzie hanno rifiutato di affiggere il manifesto, tanto più che l’Autorità per la regolazione professionale della pubblicità, l’Arpp, ha bocciato anche lo spot televisivo. Nel videoclip un uomo e una donna si lanciano sguardi languidi e sospiri al ristorante fin quando una voce fuori campo informa “Questa donna ha un marito… ma non è lui”.

Il fondatore del tanto chiacchierato sito, Noel Biderman, 39 anni, sposato da 10 e, giura, “Fedelissimo”, non si capacita. “Abbiamo diffuso questo spot in tutti Paesi e non è stato mai vietato. E’ una vera sorpresa da parte di un Paese laico”. Francesi troppo bacchettoni? Sarà ma Ashley Madison è un sito dove mogli, mariti, fidanzati e conviventi che vogliono tradire il proprio partner possono incontrare qualcuno con le loro stesse intenzioni. E non è certo una condotta che si addice al Presidente.

I francesi non sono stati gli unici a mostrarsi poco collaborativi. Anche in Belgio il re Alberto II ha detto no alla campagna. Tutto è andato bene invece in Germania ma forse soltanto perché i testimonial non erano tedeschi ma americani: Arnold Schwarzenegger e Bill Clinton. E in Spagna Biderman è stato addirittura querelato dalla Regina Sofia.

n Francia, a dirla tutta, un sito dedicato agli aspiranti adulteri esiste già: si chiama Gleeden e conta un milione e 400 mila utenti. Ashley Madison stima di poter rastrellare in francia fino a 2 milioni e mezzo di contatti. Ecco perché la censura è difficile da digerire per “Mr. Infedeltà”.