Il rumeno alla disabile: “Ti sei persa? Vieni con me…”. E poi la stupra

di redazione Blitz
Pubblicato il 2 settembre 2014 13:14 | Ultimo aggiornamento: 2 settembre 2014 13:15
Il rumeno alla disabile: "Ti sei persa? Vieni con me...". E poi la stupra

Il rumeno alla disabile: “Ti sei persa? Vieni con me…”. E poi la stupra

ROMA – “Ti sei persa? Vieni con me, ti riaccompagno io”. E invece l’ha stuprata. La vittima è una giovane disabile, sulla trentina, affetta da un grave ritardo mentale. Si era allontanata dalla clinica psichiatrica di San Paolo, a Roma, dove era ricoverata, per fare la solita passeggiata pomeridiana. Ma alle sei non era ancora rientrata: sola e disorientata si era imbattuta in Costantin Spanu, rumeno di sessant’anni, che dopo averla rassicurata l’ha portata nella sua baracca, non lontano da Ponte Marconi, e ha abusato ripetutamente di lei per una notte intera.

I familiari l’hanno cercata in lungo e in largo. A ritrovarla, spaurita e in lacrime, il giorno dopo è stato un altro passante che ha subito chiamato la polizia. Il rumeno si era momentaneamente allontanato dalla baracca: al suo rientro ha trovato ad aspettarlo gli investigatori del commissariato di Monteverde che lo hanno arrestato per violenza sessuale aggravata.

E’ accaduto agli inizi di luglio, ma solo i successivi esami biologici e le visite mediche hanno appurato la tremenda verità. Quella notte, nella baracca con l’orco, la giovane è stata ripetutamente stuprata. Lei è riuscita a raccontarlo soltanto alcuni giorni fa, con il sostegno di una psicologa forense, davanti al gip Giacomo Ebner.

L’uomo verrà processato con rito abbreviato. Nessuna responsabilità, secondo la Procura, è invece da imputare alla struttura psichiatrica che la ospitava. A tutti i pazienti è infatti accordato il permesso di libera uscita.