In carcere a 25 anni: violentato dal compagno di cella

di redazione Blitz
Pubblicato il 28 Novembre 2015 9:23 | Ultimo aggiornamento: 28 Novembre 2015 9:23
In carcere a 25 anni: violentato dal compagno di cella

In carcere a 25 anni: violentato dal compagno di cella

UDINE – Violentato in carcere dal suo compagno di cella: vittima un ragazzo di 30 anni che nel frattempo ha finito di scontare la sua pena. Il suo aggressore, un uomo di 32 anni originario di Lecco, è stato condannato a un ulteriore anno e 10 mesi di reclusione. Il Tribunale di Udine ha inoltre disposto un risarcimento danni di 5 mila euro a favore della vittima.

La violenza si è consumata a luglio 2o10 nel carcere di Tolmezzo, in provincia di Udine. Il detenuto che all’epoca aveva 25 anni, condivideva la cella con diversi stranieri. La convivenza era difficile: le barriere linguistiche rendevano le comunicazioni impossibili. Gli fu proposto di cambiare posto, in cella con un connazionale e accettò di buon grado. Non poteva immaginare di finire nella tana del suo stupratore.

Le molestie cominciarono con palpeggiamenti non graditi. Fino ad una sera di fine luglio… Racconta Il Gazzettino:

Lo aveva spinto con forza nel bagno e pretendeva si abbassasse i pantaloni. Poi, di fronte al rifiuto della vittima, lo aveva afferrato per un polso minacciando di romperglielo. Lo aveva quindi colpito con pugni alla testa e al torace e infine con un manico di scopa.

Solo il giorno dopo, in occasione dei colloqui con i familiari, aveva trovato la forza di raccontare cosa stava vivendo dietro le sbarre. Aveva poi denunciato il fatto ai responsabili del carcere ed era stato anche visitato dal medico del carcere che gli aveva riscontrato una serie di escoriazioni ed ecchimosi provocategli la sera prima. Vittima e aggressore non si erano più incontrati. La vittima, che nel frattempo è stata scarcerata, era stata subito trasferita di cella.