Iran, supposta vaginale per fingersi vergini: si rompe e rilascia “sangue”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 27 Gennaio 2015 15:09 | Ultimo aggiornamento: 27 Gennaio 2015 15:10
Iran, supposta vaginale per fingersi vergini: si rompe e rilascia sangue

Iran, supposta vaginale per fingersi vergini: si rompe e rilascia sangue

TEHERAN – In un Paese in cui la verginità non è solo un valore ma la prova della moralità della sposa non stupisce che abbiano inventato qualche trucco per chi al matrimonio non arriva…intatta. E così in Iran, dove un intervento chirurgico per ricostruire l’imene costa parecchio, hanno inventato un trucchetto ingegnoso: una pillola vaginale, da inserire la prima notte di nozze, e che durante il rapporto si rompe rilasciando un liquido rosso simile a sangue. Onore recuperato e matrimonio salvato. Per soli 110 dollari.

Una giornalista iraniana si è finta interessata all’acquisto e ha chiamato un rappresentante del prodotto per saperne di più:

«Quante ne vuoi?» mi ha chiesto «Quanto costa un pacco?» «300.000 toman (110 dollari). Ma se le dobbiamo recapitare a domicilio, costa di più. Da quanto ha questo problema?» «Quale problema?»

«Quando ha perso la verginità?» «Sette o otto anni fa» «Ogni pacco contiene due supposte. Le assicuro che funziona al 100%, mai avuto lamentele» «Come si usa?» «La inserisce nella vagina un’ora prima del rapporto. La supposta si scalda con la temperatura corporea e rilascia plasma» «E’ fatta in Iran?» «All’inizio la facevano in Europa, ma ora si produce qui» «Ma la produzione e la vendita sono legali?» «Che gliene importa a lei che è cliente? La ordina e se non funziona le restituisco i soldi» «Me ne basta una?»

«Sì. L’altra la usa per fare una prova la sera prima delle nozze. Il tempo in cui agisce dipende dalla sua temperatura corporea» «Non desta sospetti?» «No, il colore e l’odore somigliano a quelli del sangue. Anche la quantità del liquido rilasciato è uguale a quello di quando si rompe l’imene. E tinge l’organo maschile».