Isis, il ruolo della vedova Umm Sayyaf: “Arruolava schiave del sesso yazide”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 19 Maggio 2015 17:08 | Ultimo aggiornamento: 19 Maggio 2015 17:08
Isis, il ruolo della vedova Umm Sayyaf: "Arruolava schiave del sesso yazide"

(Foto d’archivio)

BAGHDAD –  Anche i terroristi maschilisti del cosiddetto Stato Islamico hanno una donna tra i leader. E’ Umm Sayyaf, vedova del leader Isis Abu Sayyaf, ucciso da un blitz americano compiuto alcuni giorni fa.

Nello stesso blitz la donna è stata catturata dai commando americani ed è stata portata in un centro di detenzione vicino ad Erbil. Secondo il Pentagono Umm Sayyaf non era solo la moglie di Abu Sayyaf, una sorta di “ministro del petrolio” di Abu Bakr al Baghdadi. Umm sembra aver avuto un ruolo anche nella cattura e nella riduzione in schiavitù di tante giovani donne yazide. Tra loro anche la schiava sessuale che la coppia teneva con sé, e che è stata presa dagli americani durante lo stesso blitz per essere interrogata.

Se il ruolo di Umm venisse confermato anche lei sarebbe incriminata per terrorismo. Ma soprattutto questo risvolto confermerebbe il ruolo operativo delle donne all’interno dell’Isis. Inizialmente il cosiddetto Stato Islamico aveva negato la possibilità alle “mujaharat” (le spose pellegrine) di combattere. In un documento pubblicato poco dopo, però, alle donne è stato permesso di fare la jihad, la guerra santa. Alcune di loro hanno un ruolo attivo a livello militare. Altre “arruolano” le schiave sessuali del califfato.