Isis, la morte come uno videogame sparatutto. Fotocamere sui fucili FOTO

di Redazione Blitz
Pubblicato il 5 Marzo 2015 20:34 | Ultimo aggiornamento: 5 Marzo 2015 20:34

ROMA – Trasformare la morte in un videogioco, uno sparatutto in prima persona, uno di quei giochi come “Doom” in cui il giocatore è un mirino e deve sparare ai suoi obiettivi. L’Isis, ora, fa anche questo montando sulla punta di alcuni fucili delle macchine fotografiche ad alta definizione e scattando nel momento in cui parte il colpo.

Tutto per mostrare il macabro istante in cui il condannato viene ucciso, come in un videogioco. A raccontarlo è il quotidiano Daily Mail e la tecnica “videogame” è probabilmente un modo per parlare ai più giovani, specie quelli occidentali in qualche modo arruolabili dall’Isis.

Le immagini del Daily Mail, in particolare, sarebbero riconducibili ad un gruppo islamico attivo sulle rive del fiume Tigri. E le vittime potrebbero essere appartenenti ad un gruppo di locali che avevano tentato una disperata resistenza.