Janusz Korwin-Mikke, alleato di Grillo. “Donne? E’ lo sperma che le fa pensare”

di Redazione Blitz
Pubblicato il 13 Novembre 2014 15:28 | Ultimo aggiornamento: 13 Novembre 2014 15:39
 Janusz Korwin-Mikke, alleato di Grillo. "Donne? E' lo sperma che le fa pensare"

Janusz Korwin-Mikke, alleato di Grillo. “Donne? E’ lo sperma che le fa pensare”

ROMA –  Janusz Korwin-Mikke, alleato di Grillo. “Donne? E’ lo sperma che le fa pensare”. Per riuscire a mantenere il gruppo al Parlamento europeo, la coppia Beppe Grillo-Nigel Farage ha bisogno di una stampella polacca:  Janusz Korwin-Mikke, leader del Congresso della Nuova Destra, al cui confronto certe accensioni xenofobe dello stesso Farage impallidiscono.

Sulla storia europea, questo settantaduenne deputato polacco in papillon ha le sue idee: per esempio che Mussolini aiutò gli ebrei, che non ci sono prove che Hitler fosse informato del progetto Olocausto.

A proposito di idee: secondo Korwin-Mikke le opinioni delle donne sono condizionate dallo sperma dei loro uomini (“È possibile che le attitudini degli uomini vengano trasmesse alle donne dal modo in cui il seme penetra il tessuto” ha dichiarato all’Observer). E, infatti, il preservativo avrebbe accelerato il processo di emancipazione.

Ovviamente, per lui le donne sono meno intelligenti: e, infatti, chiedetevi perché solo un rappresentante del sesso femminile è nella classifica dei 100 migliori giocatori di scacchi. Non parlategli di violenza sulle donne: accetterebbe una condanna di stupro solo in presenza di due testimoni. En passant, quando una donna dice no a un rapporto sessuale, al 50% sta mentendo.

Orgoglioso thatcheriano (è stato ai suoi funerali) e libertario estremo in campo economico (una volta si è mangiato la sua dichiarazione dei redditi davanti all’ufficio delle imposte) cancellerebbe seduta stante ogni programma di welfare. Del salario minimo dice che l’aumento promosso da J.F. Kennedy negli anni ’60 ha fatto perdere il lavoro “a 4 milioni di negri” (testuale, ndr.).

Cosa ha in comune questo personaggio con Efdd, il gruppo Europa della Libertà e della Democrazia Diretta fondato da Beppe Grillo e Nigel Farage? Intanto il suo ingresso restituisce al gruppo i 5,6 milioni di fondi Ue destinati ai gruppo parlamentari dopo la defezione della lettone Iveta Grigule, migrata tra i popolari europei. Senza la lettone il gruppo avrebbe rappresentato 6 paesi invece che 7, soglia minima per ottenere i fondi.

E non è solo una questione di vile pecunia: con il polacco, i 25 deputati Efdd dispongono ora di maggiore agibilità politica, più tempo cioè per gli interventi in aula, più personale ecc…Il collante che unisce le tante anime del gruppo sarà sicuramente l’euroscetticismo (secondo Korwin-Mikke il Palazzo di Strasburgo andrebbe bruciato o trasformato in bordello). Magari, vista l’aria destrorsa che tira, innalzare barriere più alte contro l’immigrazione in Europa. Errore: almeno per Korwin-Mikke, il sogno è quello del loro abbattimento. Con lui, battutacce sull’idraulico polacco non sono consentite. Potrebbe schiaffeggiarvi, l’ha già fatto.